CASTELLO DI FENIS

CASTELLO DI FENIS

Come il Castello di Issogne, anche quello di Fenis appartiene alla famiglia feudale degli Challant, che l’ha costruito con intenti residenziali e non difensivi. La stessa posizione su cui si erge, una dolce collina circondata da boschi, testimonia la sua vocazione di residenza. Tuttavia, l’architettura risente dello stile dei manieri medievali, le finestre, ad esempio, sono piccole e illuminano scarsamente gli ampi ambienti interni. La struttura architettonica è frutto di diversi interventi, le numerose torri furono costruite nel XIV secolo, accanto al torrione principale, eretto un secolo prima. Il mastio è circondato da una doppia cinta muraria a pianta pentagonale, all’interno si accede ad un cortile e ad un serie di balconate in legno, decorate finemente. Le pareti sono ornate da affreschi raffiguranti l’Annunciazione e il San Cristoforo. Con ogni probabilità la decorazione del Castello è da attribuirsi ad un pittore della scuola di Jaquerio e risale al XV secolo. Gli interni, mirabilmente dipinti, corrispondono alla sala d’armi, agli ambienti della servitù e alle camere di rappresentanza. Nel corso dei secoli il Castello ha subito un forte degrado, in alcuni momenti è divenuto anche una fattoria e le sue sale adibite a magazzino. Fortunatamente l’intervento dello Stato e della Regione ha evitato la dispersione di un tale patrimonio, attraverso l’acquisto del maniero e la sua destinazione a Museo del mobile valdostano.