PERONELLA INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA

PERONELLA INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA

DI GIOVANNI BOCCACCIO


(Decameron, VII, 2)

Protagonista di questa novella narrata da Filostrato è Peronella, una giovane e bella popolana che tradisce il marito ma viene sorpresa da lui in casa con l’amante, per cui architetta un inganno per fargli credere che l’altro uomo è lì per acquistare un grosso orcio. La donna è talmente astuta da riuscire a terminare l’atto adultero praticamente sotto il naso dello sciocco marito, inducendolo poi a portare l’orcio a casa dell’amante.


Interpretazione complessiva

La novella è inserita nella settima Giornata in cui il re, Dioneo, impone come tema le beffe delle mogli ai danni dei mariti e la protagonista del racconto è una giovane popolana, Peronella, che tradisce l’ingenuo marito con Giannello, un giovane galante di rango sociale superiore che le ha messo gli occhi addosso e si incontra in casa di lei quando il coniuge va al lavoro. La donna si dimostra pronta a reagire quando l’inatteso ritorno dello sposo la sorprende con l’amante, poiché prima nasconde l’altro uomo nel “doglio” che si trova in casa, poi quando scopre che il marito lo vuole vendere a un altro popolano ne approfitta per fargli credere che Giannello è lì per esaminarlo e acquistarlo (a un prezzo superiore, dettaglio che induce lo sciocco marito a prendere per vero tutto il racconto). Peronella mostra anche una certa eloquenza “popolare”, quando all’inizio apostrofa il suo uomo e lo accusa di non lavorare abbastanza per mantenerla, quindi dichiara che, se volesse, potrebbe trovare anche lei un amante e ingannare il marito, che è proprio quello che sta facendo ora.

Il linguaggio e lo stile della narrazione sono adeguati al contesto popolare della vicenda, anche con sfumature dialettali (mogliere è voce meridionale e campana per “moglie”, mentre otta è parola fiorentina per “ora”), mentre il discorso di Peronella al marito si ispira alla poesia comica del Duecento in cui spesso le popolane fanno le preziose e vantano un lignaggio sociale che in realtà non hanno (“avrei potuto avere un giovane così da bene e nol volli, per venire a costui che non pensa cui egli s’ha recata a casa”), oppure ingannano i mariti dopo averli traditi sotto il loro naso.

La vicenda è una di quelle sceneggiate da Pier Paolo Pasolini nel film Decameron, in cui il ruolo di Peronella è interpretato dall’attrice napoletana Angela Luce