Gabriele D’Annunzio La Sabbia del tempo Parafrasi

Gabriele D'Annunzio La Sabbia del tempo Parafrasi

Gabriele D’Annunzio La Sabbia del tempo Parafrasi

Gabriele D’Annunzio La Sabbia del tempo Parafrasi

FONTE:https://www.letteratour.it/analisi/A02_dannunzio_sabbia_del_tempo.asp


Come scorreva la lieve sabbia calda
attraverso il cavo della mano mentre mi rilassavo
il mio cuore sentì che i giorni avevano incominciato ad accorciarsi.

E un’ansia improvvisa mi assalì il cuore
per via dell’umido equinozio che era ormai prossimo
e che avrebbe offuscato il color oro delle spiagge.

Sulla sabbia del tempo, che riempie la mia mano
e che è una clessidra per il mio cuore palpitante,
vi è l’ombra di ogni stelo che si va allungando
finché non sembra quasi l’ombra d’un ago in questo suolo silenzioso


Metrica:

La poesia si compone di tre strofe, di cui le prime due sono terzine e la terza una quartina. I versi sono tutti endecasillabi. Questo schema riprende quello del madrigale antico, componimento di 2-3 strofe di versi brevi terminate da un distico. Si può infatti considerare l’ultima strofa come il raggruppamento di due distici. In origine questo metro era usato per la poesia galante; da Pascoli, però, esso è usato anche in lode alla natura.
Lo schema delle rime è il seguente: ABA, CBC, DEDE.

https://www.appunti.info/gabriele-dannunzio-la-sabbia-del-tempo-parafrasi/