MEDIOEVO ANALISI

MEDIOEVO ANALISI

MEDIOEVO ANALISI


Medio-evo = Media-aetas = età di mezzo fra periodo classico/pagano e periodo rinascimentale. Dal 1800 in poi è iniziata un’opera di rivalutazione di questa età.

Il volgare viene usato come lingua per la produzione letteraria dagli inizi del 1200.
Dal 476 al 1200 come lingua della cultura viene usato il mediolatino.
L’utilizzo del volgare in letteratura non è improvviso o casuale poiché è soggetto all’influenza di:
• cultura classica
• cultura medievale
• letteratura francese in lingua d’oc e d’oil

EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE POLITICHE (storia)

• III sec. crisi impero romano
• 476d.C. caduta impero romano d’occidente (Odoacre depone Romolo Augustolo)
• Formazione regni romano-barbarici (divisione politica)
• Il cristianesimo diventa l’unico “collante” fra le diverse popolazioni
• Perciò la chiesa cerca in tutti i modi di influenzare la situazione politica nella penisola italiana
• Tanto da arrivare la notte di natale del 800 ad incoronare Carlo Magno imperatore del Sacro Romano Impero che comprendeva Italia, Francia, Spagna
• Carlo Magno tuttavia è considerato il fondatore del feudalesimo perciò il potere si frammenta di nuovo fra vassalli, valvassori, valvassini
• Alla morte di Ludovico il Pio al quale Carlo Magno aveva affidato il suo impero il regno viene diviso fra i suoi tre figli:
o Ludovico
o Carlo
o Lotario (Lotaringia, parte della Germania, parte dell’Italia  Regno di Sassonia)

Nel medioevo comincia anche la famosa LOTTA PER LE INVESTITURE fra Impero e Chiesa che si battagliano senza rendersi conto della frammentazione politica.

Con la decadenza del sistema feudale dopo l’anno 1000 (dovuta alla rivoluzione agricola e alla rinascita cittadina) compaiono altre forme di governo come le monarchie nazionali che vennero adottate in Francia, Spagna, Inghilterra.
In Spagna le monarchie nazionali dei regni di Lèon, Pastiglia ed Aragona diedero inizio alla riconquista della penisola iberica a danno degli Arabi.

Restano senza un potere forte soprattutto:
• la Germania i cui sovrani restavano in ostaggio dei feudatari
• l’Italia dove si avvicendarono le dominazioni di Arabi e Normanni nel meridione e dove andava formandosi la realtà comunale

STRUTTURA SOCIALE

ORATORES  clero
BELLATORES  nobili guerrieri
LABORATORES  contadini

SERVI DELLA GLEBA (fuori dalla piramide sociale)

La chiesa sostiene questa organizzazione sociale a classi chiuse sostenendo che le caste sono tre come la triade divina.

STRUTTURE ECONOMICHE

Il medioevo fu caratterizzato anche da una profonda CRISI ECONOMICA dovuta al fatto che le campagne non producevano più nulla e che la maggior parte dei prodotti doveva essere acquistata all’estero che causò:
• autarchia
• sviluppo dell’agricolture di sussistenza
• blocco quasi totale degli scambi commerciali

tutto ciò portò a una CRISI DELLO STATO che si risolse solo dopo il 1000

MENTALITA’ E VISIONE DEL MONDO

Il cristiano medievale vede il mondo terreno come un mondo di passaggio e perciò considera l’anima molto più importante del corpo.

MENTALITA’ DOGMATICA:
si devono accettare alcune verità indiscutibili (=dogmi) trasmessi da:
• sacre scritture
• pensatori
• filosofi antichi (Aristotele)
• teologi cristiani

UNIVERSALISMO:
l’universalità è voluta da dio con due entità ben distinta:
• la chiesa detentrice del potere spirituale e quindi garante della beatitudine celeste
• l’impero detentore del potere temporale e quindi garante della beatitudine terrena
tuttavia sappiamo che nella realtà l’universalismo non esiste perché sempre più spesso la chiesa tenta di impadronirsi anche del potere temporale e perché l’impero non è il solo potere politico (vedi monarchie nazionali e realtà comunale).

CULTURA ENCICLOPEDICA:
per i letterati medievali era obbligatorio sapere di tutto.
Es: Dante era letterato, filosofo e scienziato.
Ciò era possibile perché sicuramente il sapere era molto inferiore rispetto all’odierno e perché comunque tutto era sovrastato dalla teologia.

SCOLASTICA:
è una scuola filosofica che nasce nei monasteri e che si propone di sistemare tutto il reale negli schemi di un sapere unitario sulla base della teologia.

PENSIERO MEDIEVALE

TRASCENDENZA:
anche se il mondo è stato creato da Dio lui non si identifica con esso  Dio trascende il mondo perché la sua sede naturale è l’aldilà.
La tendenza dell’uomo è di considerare il mondo terreno come un mondo di passaggio  la vita deve durare il meno possibile per riunirsi prima con Dio.
Tutto ciò si manifesta attraverso la mortificazione della carne altrimenti causa di peccati che potrebbero allontanare dall’aldilà  corpo prigione dell’anima

ASCETISMO:
esercizio di rinuncia che fortifica lo spirito contro il peccato
Ascetico = “vive d’aria”, è al di sopra dei bisogni materiali e rinuncia a tutti i desideri.

MISTICISMO:
• rinuncia ai bisogni materiali
• mortificazione della carne
• contemplazione di Dio
= annegamento nell’infinità di Dio senza più pensare alla vita umana

TENDENZE OPPOSTE:
• Guglielmo d’Ockam  logica supera la fede
• S.Benedetto da Norcia  ora et labora
• S.Francesco esaltazione del creato
• Naturalisti  difesa della natura perché creata da Dio
• Goliardi e giullari  vino, taverna, donne

CRISTIANESIMO MEDIEVALE E CLASSICITA’

• TERTULLIANO: condanna completa dell’antichità in quanto pagana  la sua letteratura rispecchia l’architettura medievale che costruiva le chiese sopra i templi.
• S.GIROLAMO: dibattuto interiormente fra la voglia di studiare e scoprire nuove verità e l’aderire al pensiero cristiano che si proponeva di cancellare il passato; tradusse la bibbia dal greco al latino (classico).
• S.AGOSTINO: si propone di salvare nel paganesimo ciò che non si contrappone al cristianesimo.
• FULGENZIO: esalta gli aspetti comuni al paganesimo e al cristianesimo figuralismo

ALLEGORISMO:
parte tutto dall’affermazione dell’esistenza di due mondi: il mondo terreno e il mondo di Dio.
LA VERITA’ ULTIMA E’ SOLO IN DIO. L’UOMO SU QUESTA TERRA CI SI PUO’ SOLO AVVICINARE E COGLIERNE QUALCHE ASPETTO OSCURO; SPECCHIO DI CIO’ CHE NELL’ALDILA’ POTREMO VEDERE FACCIA A FACCIA.

ALLEGORIA:
sulla terra non esiste la verità, sulla terra ci sono solo simboli oscuri che ci verranno rivelati nell’aldilà.
Le opere letterarie medievali sono i bestiari, gli erbari e i lapidari che sono dei tentativi di capire gli elementi naturali sapendo che la loro vera natura ci verrà mostrata solo nell’aldilà.
Es: gli animali vengono studiati per il significato che possono avere nell’aldilà e non per ciò che sono.

QUATTRO SENSI DELLA SCRITTURA

1. Significato letterale
2. Significato allegorico
3. Significato morale
4. Significato anagogico

FIGURALISMO ALLEGORICO:

ciò che avviene nell’UMBRA FUTURORUM (millenni prima di Cristo) accadrà di nuovo più chiaramente nella FIGURA IMPIETA (millenni dopo Cristo.