caratteri generali della Divina Commedia

caratteri generali della Divina Commedia

caratteri generali della Divina Commedia


Dante narra di un immaginario viaggio, iniziato l’8 aprile del 1300 e durato sette giorni , attraverso i tre regni ultraterreni dell’Inferno del Purgatorio e del Paradiso .

Secondo il pensiero del poeta  stesso,  la Divina Commedia può avere quattro sensi : il senso letterale , l’allegorico , il morale e l’anagogico .

Nel SENSO LETTERALE , l’opera narra il viaggio immaginario di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso .

Nel SENSO ALLEGORICO vuole invece significare la conversione di DANTE dal suo traviamento con l’aiuto della ragione umana ( Virgilio) che lo induce a meditare sulla gravita del peccato nel viaggio attraverso l’Inferno e il Purgatorio; mentre poi Beatrice , simbolo della verità rivelata , per intercessione di Maria , lo conduce alla visione di Dio.

Nel SENSO MORALE è un ammonimento ai cristiani , perché considerino quanto sia facile cadere in peccato e difficile liberarsene , se non si meditano le pene riservate nell’eternità ai peccatori e il premio concesso ai giusti.

Nel SENSO ANAGOGICO dimostra come tutta l’umanità dallo stato di infelicità e di disordine, seguendo la guida dell’impero (Virgilio) nelle cose temporali, e della chiesa (Beatrice) nelle spirituali possa pervenire alla felicità.


La Divina Commedia è un viaggio verso la salvezza attraverso l’analisi di tutte le passioni umane che ci allontanano da essa . E’ un ritratto dell’umanità con i suoi vizi , le sue perversioni e anche con i suoi aspetti positivi di generosità .

Verso i 35 anni Dante si smarrisce in “una selva oscura” (simbolo del peccato) ; a fatica giunge ai piedi di un colle (la salvezza). La gioia per lo scampato pericolo dura poco , perché tre fiere , una lonza (la lussuria) un leone (la superbia) , una lupa (l’avarizia) lo spingono di nuovo nel buio della selva , da questa disperata situazione viene tratto fuori da Virgilio (la ragione) che gli consiglia di tenere “altro viaggio” : egli deve visitare il regno dei dannati (l’inferno) quello di coloro che momentaneamente stanno espiando i loro peccati ma che potranno in futuro godere della presenza di Dio (il purgatorio) e infine il regno delle anime beate (il paradiso) , Virgilio sarà suo compagno e guida nei primi due Mondi; nell’ultimo viaggio sarà accompagnato da Beatrice (la grazia) : ciò sta simbolicamente a significare che per raggiungere il Paradiso non basta la sola ragione, ma c’è bisogno dell’aiuto della Grazia Divina