SINTESI RIVOLUZIONE RUSSA

SINTESI RIVOLUZIONE RUSSA


LA RUSSIA ZARISTA E LA RIVOLUZIONE DEL 1905
A fine 900 gli Zar della Russia continuano con la politica Reazionaria cioè quella politica che non permette la modernizzazione non impedendo comunque lo sviluppo industriale che fu rilevante tanto da far diventare la Russia una potenza industriale. Comunque la Russia rimaneva un impero vasto e arretrato e la maggior parte della popolazione era servo della gleba; solo pochi erano nobili e questi pochi tenevano il potere economico. Con la nascita delle industrie iniziano i problemi dei lavoratori e così vengono a formarsi due pensieri socialisti: il primo di Plechanov, o menscevica, che diceva di ottenere migliorie con lente riforme; il secondo di Lenin, bolscevica, che diceva di ottenere migliorie tramite una rivoluzione. Nel congresso del Partito Socialdemocratico Russo si decise quale via prendere e fu scelta la via di Lenin. Per trascurare i problemi della Russia, lo zar Nicola II decide di espandere il territorio attaccando il Giappone ma la Russia subì una clamorosa sconfitta. Con i problemi che c’erano e la sconfitta, il popolo protesta a Pietroburgo presso il Palazzo D’Inverno, sede dello zar, ma qui la polizia stermina tutti. Questo evento prende il nome di Domenica di Sangue e da il via alla Rivoluzione del 1905. Si parte con uno sciopero nazionale che blocca l’intera Russia e poi si forma il soviet cioè un coniglio rivoluzionario che cercò di ottenere dallo zar delle concessioni e ottennero una minima libertà di parola e stampa e fondò la Duma cioè delle persone a cui era possibile partecipare alla vita politica in nome del popolo. Tutto ciò fu comunque un insuccesso e il malcontento aumentava.

LA RIVOLUZIONE RUSSA
Ci troviamo nel 1917, durante la guerra mondiale. Tra tutto il malcontento della popolazione ci sono i problemi della guerra, carestia, perdita di uomini e ciò porta, nel febbraio del 1917, il popolo a fare sommosse a cui parteciparono anche le truppe che dovevano fermarle (Rivoluzione di febbraio). Ciò portò ad un governo provvisorio costituito dai membri della Duma e dal principe L’vov. Lo zar Nicola II si vide costretto ad abdicare. Al governo provvisorio si unirono i soviet ma tra di oro c’erano dei disaccordi. Lenin pubblicò le “Tesi di Aprile” dove voleva portare alla creazione di una società comunista capitanata dai soviet e di trasformare la rivoluzione da rivoluziona del popolo a rivoluzione degli operai Mesi dopo si ha la Rivoluzione di Ottobre dove Lenin passa all’azione occupando il Palazzo d’Inverno con l’aiuto della Guardia Rossa (un gruppo di operai armati) salendo al potere dando vita ad un governo comandato da lui e formato da operai. La prima cosa che fa è cessare la guerra ritirando così le truppe russe dalla prima guerra mondiale a caro prezzo tramite un patto con la Germania e l’Austria.

Ben presto però, Lenin si trovo ad affrontare una guerra civile interna contro gli oppositori del governo bolscevico.

 

 

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