SICOSI VOLGARE

SICOSI VOLGARE

SICOSI VOLGARE o sicosi da piogeni, per distinguerla dalla sicosi parassitaria da funghi cutanei, infezione che colpisce escluivamente l’uomo nella regione pelosa del viso, nel 90 per cento dei casi al labbro superiore. La causa è un germe piogeno (produttore di pus), lo stafilococco aureo, che proviene solitamente dall’ambiente esterno, talora da infezioni del naso, agevolato dalle irritazioni provocate dal rasoio. Oltre ai baffi può essere interessata la barba. Si formano pustole tipo impetigine di Bockardt, che poi si uniscono tra loro e si coprono di croste; il labbro si gonfia, iniziano sensazioni di dolore, trafittura, tensione dei tessuti. Il decorso è cronico e vi partecipano anche le linfoghiandole sottomascellari; la guarigione può anche dare luogo a zone dove i peli non cresceranno più (alopecia). Prima di iniziare la cura locale è d’obbligo tralasciare l’uso del rasoio; si effettuano quindi impacchi caldo-umidi borici per diminuire il gonfiore; più avanti si esegue la depilazione delle zone infette; infine si applicano alcol jodato e lozioni antibiotiche. Gli antibiotici sono consigliabili, nella prima fase, anche per via interna.