SELINUNTE

SELINUNTE

SELINUNTE


L’antica Selinunte si estendeva sulle colline dell’Acropoli e di Manuzza tra due corsi d’acqua siciliani: il Gorgo Cottone ad est e il Modione ( l’antico Selinon) a ovest. Alle foci dei fiumi si trovavano due porti. Attorno al 560 a.C. venne costruita una zona templare la cui richezza aveva pochi eguali in tutto il mondo greco e che rese la città tra i centri più rilevanti dell’isola. Si è calcolato che per la sola costruzione del tempio E vennero spese risorse pari a 25 miliardi di euro attuali. Al giorno d’oggi purtroppo di quella magnificenza restano per lo più delle La città monumentale sorgeva sull’acropoli, dalla caratteristica forma a chitarra su una collina che scendeva a picco sul mare; ancora oggi è ben visibile l’impianto urbano del VI secolo con la strada principale che tagliava al centro la città e le trasversali che seguivano la direttrice est ovest.La città monumentale sorgeva sull’acropoli, dalla caratteristica forma a chitarra su una collina che scendeva a picco sul mare; ancora oggi è ben visibile l’impianto urbano del VI secolo con la strada principale che tagliava al centro la città e le trasversali che seguivano la direttrice est ovest.La città monumentale sorgeva sull’acropoli, dalla caratteristica forma a chitarra su una collina che scendeva a picco sul mare; ancora oggi è ben visibile l’impianto urbano del VI secolo con la strada principale che tagliava al centro la città e le trasversali che seguivano la direttrice est ovest.


fonti:
Moses Finley, gli antichi greci, Einaudi 1968
Moses Finley, Storia della Sicilia Antica, Laterza 1985
Giorgio Giulini, L’architettura, in Sikanie,: storia e civilta della Sicilia greca IVAG, MIlano 1986
Giancarlo Buzzi, Antonio Giuliano, Magna Grecia e Sicilia Mondadori , 2000