Seleuco e il contadino

Seleuco e il contadino

Seleuco e il contadino   da Plutarco

Seleuco il Callinico, avendo perso le forze e tutto l’esercito nella battaglia contro i Galati, toltosi la corona reale, fuggito a cavallo assieme a tre o quattro ed avendo ormai vagato a lungo, avanzò ritirandosi per necessità in una casa rurale e, quando ebbe trovato proprio il padrone, chiese del pane e dell’acqua. Quello dunque, offrendo in abbondanza tutte queste cose e quant’altro aveva nel campo, accogliendolo amichevolmente, riconobbe il volto del re e, divenuto pieno di gioia per l’accaduto, non si contenne, non mentì con il sovrano che voleva restare in incognito, ma avendolo accompagnato fino alla strada e congedandosi, disse: “Salve, o re Seleuco!”. E l’altro, tesa la mano destra, e traendolo a sé per baciarlo, fece segno ad uno di quelli con lui di tagliare la testa dell’uomo con una spada.