SABA A MIA MOGLIE FIGURE RETORICHE

SABA A MIA MOGLIE FIGURE RETORICHE

FIGURE RETORICHE

Temi:

  • la celebrazione delle virtù femminili, -l’intimità domestica e familiare

-la bellezza e la bontà della natura.

1° Similitudine: donna-gallina

2° Similitudine: donna-giovenca

3° Similitudine: donna-cagna

4° Similitudine: donna-coniglia

5° Similitudine: donna-rondine

6° Similitudine: donna-formica

7° Similitudine: donna-ape

Gioco di parole: il coniglio non fa il nido, o per lo meno si costruisce la tana per i suoi figlioli, ma non il nido che è tipico degli uccelli.

Enjambement: soave e triste musica (va a capo facendo una spezzatura); rosa-tenero è un altro enjambement.

Metafora: Ai tuoi piedi una santa sembra, che d’un fervore indomabile arda.

Ecco il significato profondo che il poeta attribuisce al paragone tra la moglie e gli animali: E’ come sono tutte le femmine di tutti i sereni animali che avvicinano a Dio.


METRICA

Sei strofe di lunghezza variabile per un totale di 87 versi, in larga prevalenza settenari.

Fitto uso di varie tipologie di rime, disposte liberamente e secondo schemi irregolari: baciate (lento: vento, vv. 3-6), inclusive (arda : riguarda, vv.

44-45), identiche (dono : dono, vv. 35-36) e pure con assonanze (scopre :

soffre, vv. 50-51).

La forma metrica di riferimento è la canzone ottocentesca.

Da notare l’uso sistematico e quasi sempre combinato di inarcature e anastrofi (ad esempio ai vv. 53-54 “Tu sei come la pavida | coniglia”).