RIASSUNTO LA GUERRA DEL PELOPONNESO

RIASSUNTO LA GUERRA DEL PELOPONNESO

RIASSUNTO LA GUERRA DEL PELOPONNESO


Atene contro Sparta
La guerra del Peloponneso fu un conflitto combattuto nella Grecia antica tra il 431 a.C. ed il 404 a.C., con protagoniste Sparta e Atene. La guerra indebolì l’ intera Grecia e durò per un quarto di secolo. Il primo che studiò questo conflitto fù lo storico Tucidide, generale e storico greco antico, nonché uno dei principali esponenti della letteratura greca grazie anche al suo capolavoro: “La guerra del Peloponneso.”
Tucidide attribuisce come principale causa l’ eccessivo potere esercitato da Atene ed al timore che quest’ ultimo suscitava, inoltre Sparta pensava all’ espansione della sua potenza militare ed alla necessita di altri territori per mantenere il suo tenore di vita alto e per sostenere l’ agricoltura, fonte primaria di sostentamento.
Atene, che non poteva contare sull’ agricoltura a causa della sua geografia era basata su un economia di commercio e trasformazione dei prodotti, aveva dunque bisogno di rifornimenti di materie prime. Oltre a queste ragioni, vi furono alcuni episodi che portarono al conflitto da entrambe le parti, tra questi episodi ricordiamo la provocazione di Pericle, che voleva a tutti i costi un conflitto contro Megara, riuscì così a farla bandire da tutti i porti delle città della lega di Delo. Pericle decise di attaccarla in questo modo poicè era una città basata sul commercio, ed il blocco di quest’ ultimo l’ avrebbe portata in rovina. Questo provvedimento violava la pace stipulata con Sparta nel 446 a.C., perciò venne invitata Atene a recedere dalle sue posizioni ed il silenzio degli Ateniesi costrinse a dichiarare guerra nel 431 a.C.

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