Qual rugiada o qual pianto parafrasi

Qual rugiada o qual pianto parafrasi

Torquato Tasso


PARAFRASI: Quale rugiada o quale pianto, quali lacrime erano (mai) quelle che vidi effondere dal cielo notturno e dalla faccia luminosa delle stelle? E perché la candida luna diffuse una chiara miriade di gocce cristalline di rugiada sopra l’erba rigogliosa?

Perché nell’oscurità si sentivano muovere soffi di vento tutt’intorno, fino all’alba, come se si lamentassero? Furono forse presagi della tua partenza, o vita della mia vita?

COMMENTO

Tema: il componimento descrive un paesaggio naturale (rugiada che cade dal cielo alla luce della luna), trasformato dal poeta tramite un’ampia metafora al pianto e letto come presagio della partenza dell’amata.

Si nota un insistente ricorso alle interrogative retoriche. La prima è di quattro versi (1-4), di tre la seconda (5-7 e 8-10) e di due la quarta (11-12), come se gli interrogativi andassero via via lasciando il campo al presagio.