Purgatorio Canto 1

Purgatorio Canto 1

Purgatorio
Nel Purgatorio si purifica l’attitudine al peccato, qualsiasi peccato. Prima non esisteva (inventato nel 1200); prima l’usura era un peccato mortale, poiché ci si faceva pagare il tempo in cui si prestavano i soldi, ma il tempo appartiene a Dio. Con l’evoluzione economica se i vescovi ricevono soldi in prestito devono ammorbidire le regole: nasce il Purgatorio per chi si è pentito in tempo.
Canto 1
Dopo l’oscurità dell’inferno si arriva alla luce dell’alba una volta riemersi; incontrano Catone che chiede loro come mai arrivano dall’inferno e Virgilio gli spiega la solita storia. Catone però è un pagano, suicida e nemico di Cesare (che ha sciolto la Repubblica) e quindi non si capisce la sua posizione qui; forse era per il suo ideale di libertà. Catone spiega loro che devono lavarsi in un certo posto della riva dove ci sono dei giunchi che assecondano il moto delle onde (nell’inferno invece le anime venivano spezzate poiché non seguivano il volere di Dio).
Analisi: vv 13: sinestesia tra dolce e colore, vuole rappresentare il cielo appena prima dell’alba. vv 115: l’alba vince le ombre e vedono il tremolare delle onde; l’alba si era già incontrata nel primo canto dell’inferno.