Psiconevrosi Fobica

Psiconevrosi Fobica

Psiconevrosi Fobica


  • Fobie degli oggetti e degli atti
  • Fobie dei luoghi
  • Fobie degli elementi
  • Fobie delle malattie e anomalie di conformazione del corpo
  • Fobie degli esseri viventi

Sintomatologia

  • Fobie di situazione animali e oggetti
    • Agorafobia: spazi ampi come la piazza, senza riparo, si sentono soli ed abbandonati senza punti di riferimento: sudorazione tachicardia, tremori, senso di morte, mancanza d’aria il tutto dura minuti oppure ore. Evitamento-dipendenza da un oggetto idealizzato (cane bambino bastone). Tendenza a ristringere il suo perimetro vitale alla casa riducendo lo spazio esterno.
    • Claustrofobia: angoscia di potersi trovare in un luogo chiuso senza via di scampo. Terrore di essere sepolto vivo, non tollera le finestre chiuse e le porte. Esitamento-dipendenza da un oggetto rassicurante.
    • Mezzi di trasporto
    • Animali : grandi o piccoli e soprattutto microbi
  • Fobie d’impulso:
    • Vuoto: trovandosi in un luogo alto sente improvvisamente il desiderio di buttarsi. Timore di avere questi desideri distruttivi e pericolosi.
    • Comportamento sconveniente o atti lesivi verso il prossimo. Si istaurano spesso brevi cerimoniale per dar vita ad un alter-Ego che impedisce lo sfogo dell’ira.
  • Fobie del corpo:
    • Euretofobia: timore di arrossire in volto, insorge nella pubertà e tende ad attenuarsi. Non può difendersi dallo sguardo altrui.
    • Dismorfofobia: timore di avere dei segni somatici sgradevoli.
    • Nosofobia: timore irrazionale di poter prendere una malattia. Quadri similipocondriaci e ossessivi
  1. fobie infantili. Fisiologiche come dell’estreneo (8 mesi), del buio (20 mesi), patologiche.
  2. fobie dell’età senile: con fobie d’impulso in quadri depressivi.

Carattere fobico

In mezzo tra l’ansioso e l’isterico. Prevalenza degli aspetti emotivi su quelli intellettivi, spesso temi come malattia, morte, solitudine. Tendenza all’emotività e introiezione con paura di esplorare.

Grande dipendenza con vissuto ambivalente con l’oggetto rassicurante, restringimento del perimetro vitale. Paure del nuovo, dello sconosciuto che alimenta una grande richiesta di sicurezza con una innata difficoltà a socializzare. A volte segni di aggressività. Teme il desiderio perché non controllabile come la voglia di volare assume il significato del pericolo mortale.

Reazione controfobica. Trasposizione e deformazione della paura come impedimento in una situazione in continua messa in atto avendo fobia del vuoto diventa paracadutista.

Psicodinamica

Grande conflitto nella spinta progressiva ad abbandonare l’atteggiamento infantile,  una spinta regressiva a conservare questo atteggiamento. Angoscia della separazione vissuta come paura della solitudine e paura di essere rinchiuso imprigionato.

Il fobico tende a spostare la sua paura, ne vede la pericolosità ma è attratto dal desiderio, Evitamento.

Conversione: con reazione controfobica vissuta in modo compulsivo per tamponare l’angoscia

Terapia: Psicoterapia