PENSIERO DI FRANCESCO BACONE

PENSIERO DI FRANCESCO BACONE

PENSIERO DI FRANCESCO BACONE


Nel Seicento l’elaborazione della teoria scientifica assunse un ruolo strettamente connesso alla matematica ed alla fisica, grazie soprattutto a personaggi come Galilei e Newton: in questo ambiente il metodo Baconiano assunse un’importanza piuttosto scarsa causata dalla bassa valutazione che in esso aveva la stessa matematica. Le forme che Bacone considerava come termine ultimo della ricerca non interessavano gli scienziati che dopo di lui sono vissuti: la grandezza del personaggio consisteva piuttosto nell’aver riconosciuto la stretta connessione tra scienza e potenza umana e nell’essere stato un ‘profeta della tecnica’ intesa come possibilità di dominio che la ricerca scientifica poteva aprire all’uomo nel mondo. Inoltre la sua concezione di ricerca coordinata e sviluppata congiuntamente da scienziati diversi ebbe una parziale attuazione nella Royal Society di Londra, una società scientifica fondata nel 1648.La rivalutazione del pensiero Baconiano ebbe un suo momento importante nell’epoca Illuminista: Voltaire definì Bacone un ‘padre della filosofia sperimentale’ ed in generale fu considerato come il precursore dell’età del progresso e dell’utilizzazione delle scienze per accrescere il benessere dell’umanità. Anche Giovambattista Vico recuperò il metodo Baconiano manifestando la volontà di applicare quello stesso metodo alla sua ‘nuova scienza’. I giudizi su Bacone si fecero molto meno lusinghieri ai tempi della Restaurazione ed il suo pensiero fu bocciato da Joseph de Maistre e da tutta la filosofia idealistica; nello stesso periodo però Claude Henry de Saint-Simon esaltava in Francia la figura di Bacone come quella di un profeta della società delle macchine e dell’industrializzazione. Il dibattito fu recuperato in Inghilterra da John Stuart Mill, che allo stesso tempo ha valorizzato e ridimensionato l’opera Baconiana. La posizione che rimase prevalente nei seguenti periodi fu quella che individuava in Bacone non l’inventore del metodo induttivo, bensì solo un filosofo che allo stesso metodo induttivo ha apportato diverse innovazioni non immuni da difetti. Bacone è stato più importante per l’indicazione di un’utilizzazione della scienza a servizio dell’uomo e per l’invito ad un lavoro in comune tra gli scienziati, piuttosto che per i risultati della ricerca in quanto tale.

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