Odissea parafrasi proemio e invocazione alla musa

Odissea parafrasi proemio e invocazione alla musa


Narrami, o Musa, dell’eroe ricco d’astuzie, che tanto vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di Ilio: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri, per acquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni. Ma i compagni neanche così li salvò, pur volendo: con la loro empietà si perdettero, stolti, che mangiarono i buoi del Sole Iperione: ad essi egli tolse il dì del ritorno. Racconta qualcosa anche a noi, o dea figlia di Zeus.