NAVI ROMANE CARATTERISTICHE DELLE NAVI

NAVI ROMANE CARATTERISTICHE DELLE NAVI

NAVI ROMANE CARATTERISTICHE DELLE NAVI


Nel mondo romano – esteso su tre continenti lungo tutte le rive dell’ampio mare Mediterraneo e, nell’Oceano, dalle coste africane a quelle germaniche e britanniche – le navi ebbero un ruolo centrale ed assolutamente essenziale per la prosperità di Roma e di tutte le province dell’Impero. Le navi romane erano essenzialmente di due tipi: le grosse navi da carico (naves onerariae), normalmente utilizzate per i traffici e in caso di guerra per i trasporti di uomini e materiali; e le più lunghe e strette navi da battaglia (naves longae), munite di uno sperone di ferro a tre punte detto rostro (rostrum), con il quale era possibile affondare le navi nemiche. Sempre per il combattimento vi erano altre navi molto veloci: le actuariae e le liburnae, costruite sul modello delle imbarcazioni dei pirati.

Tutte le navi avanzavano a remi; questo permetteva di raggiungere maggiore velocità e rapidità di manovra. Il numero dei ranghi di remi e la loro disposizione erano diversificati; la più comune era la triremi, ma c’erano anche le quadriremiquinquiremi e la deceris; esisteva poi la liburna, già citata come nave da guerra, più leggera della trireme e con maggiore mobilità. Così, l’esercito romano non ha soltanto brillato per il valore del suo armamento; ma era anche superiore a qualsiasi altro concorrente per l’eccellenza della produzione dei suoi cantieri navali.