MORBO DI PLUMMER

MORBO DI PLUMMER

MORBO DI PLUMMER


MORBO DI PLUMMER o gozzo nodulare tossico, condizione morbosa rappresentata da ipertiroidismo conseguente a formazione tiroidea nodulare tossica. A differenza dell’ipertiroidismo del morbo di Basedow-Flaiani, l’adenoma tossico della tiroide interessa soggetti di età più avanzata: l’adenoma dà luogo ad un gozzo non diffuso, più o meno voluminoso, che interessa in genere un lobo tiroideo (ma può interessare più lobi nella forma multinodulare), e risulta di consistenza molto aumentata in corrispondenza delle nodosità; talvolta il gozzo può mancare e le nodosità si presentano come piccole aree circoscritte; l’adenoma tossico può svilupparsi nella fase evolutiva di un gozzo semplice (vedi). I sintomi determinati dall’adenoma tossico corrispondono a quelli di un ipertiroidismo puro in quanto, a differenza del Basedow, l’alterazione non è legata a disordini funzionali diencefalo-ipofisari: pertanto sono presenti i segni clinici da eccesso di secrezione di ormoni jodati, ma mancano i segni relativi all’aumento dell’ormone tireotropo ipofisario e in particolare l’esoftalmo e l’edema pretibiale. La diagnosi clinica si basa sui sintomi comuni dell’ipertiroidismo e sui sintomi differenziali sopra riferiti; la scintigrafia tiroidea con jodocaptazione mostra la presenza di uno o più noduli caldi, cioè funzionanti in eccesso e quindi ipercaptanti. L’evoluzione dell’adenoma tossico, lasciato a sè, è sfavorevole in quanto non vi è regressione spontanea; è altresì possibile la trasformazione tumorale in senso maligno.