LO SVILUPPO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LO SVILUPPO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LO SVILUPPO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE


  1. I fronti occidentale e orientale (1914-1915)
  • i tedeschi avevano occupato il Belgio e una parte della Francia settentrionale, ma rimasero inchiodati a 100 km da Parigi;
  • la Russia era stata fermata dai tedeschi nelle battaglie di Tannenberg e dei laghi Masuri;
  • in entrambi i fronti la guerra diventa di posizione, cioè guerra di trincea.

2. Altri fronti di guerra (1914-1918)

  • Nell’autunno del 1914 Germania e Austria riuscirono a coinvolgere nel conflitto la Turchia e un anno più tardi la Bulgaria. La Serbia dovette arrendersi nel 1915. L’Intesa coinvolse, oltre all’Italia, la Romania e la Grecia. Si aprì anche un fronte balcanico in direzione della Serbia occupata. La Gran Bretagna attaccò la Turchia nel 1916. Questi fronti rimasero sempre di importanza secondaria.

3. I fronti occidentale e orientale (1915-1918)

  • Dopo i primi successi militari tedeschi, i francesi bloccarono l’avanzata del nemico nella battaglia della Marna; tra altri due fiumi francesi, la Somme e l’Aisne, si aprì il fronte occidentale lungo il quale francesi e tedeschi si fronteggiarono senza tregua;
  • Sul fronte orientale, che si apriva tra la Galizia e i monti Carpazi, si combatterono l’esercito austro-tedesco e russo.

4. Il fronte italiano (1915-1918)

  • Anche su questo fronte la guerra si trasformò in guerra di posizione lungo il corso del fiume Isonzo e sulle alture del Carso. Le truppe italiane cercarono di conquistare Trieste con le cosidette “battaglie dell’Isonzo” tra il giugno 1915 e il settembre 1917 ma furono gli austriaci ad avere la meglio sfondando il fronte e sconfiggendo l’esercito italiano a Caporetto nell’ottobre 1917. L’esercito italiano perse 400 mila uomini e tutta l’artiglieria. Ritiratosi lungo il Piave, l’esercito italiano venne riorganizzato e resistette sul fiume e sul monte Grappa. Nell’ottobre 1918 riprese l’offensiva e sconfisse l’esercito austriaco a Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1918 viene firmato l’armistizio tra Italia e Austria-Ungheria.

5. La guerra nei mari

  • La Germania dal febbraio 1917 mise in atto la guerra sottomarina attaccando tutte le navi mercantili che aiutavano l’Intesa. Questa decisione colpiva soprattutto gli USA primi fornitori di Gran Bretagna e Francia. L’affondamento di navi americane costrinse gli USA ad entrare in guerra il 6 aprile 1917. L’apporto degli Stati Uniti fu decisivo per l’esito della guerra.

6. La fine della guerra

  • Dopo la firma del trattato di pace tra Germania e Russia (Brest-Litovsk marzo 1917), la Germania passò all’offensiva sul fronte occidentale riportando inizialmente notevoli successi; nell’agosto 1918 si ebbe la reazione inglese e francese con l’apporto delle truppe americane che contrattaccarono in direzione del Belgio e travolsero le truppe tedesche che furono definitivamente sconfitte. La pace venne firmata l’11 novembre 1918. La prima guerra mondiale era terminata.