L’incontro con la madre dell’Odissea dal verso 150 a 220

L’incontro con la madre dell’Odissea dal verso 150 a 220

L’incontro con la madre dell’Odissea dal verso 150 a 220


Circe lo accoglie quindi presso di sé, lo trattiene ad Ela per un anno, finché i compagni lo convincono a ripartire e la maga acconsente solo a patto che, compia un viaggio nell’oltretomba, per conoscere il suo destino dall’indovino Tiresia.

Arrivato negli inferi, compiuti i riti prescritti, si presentano le anime dei defunti, tra le quali, quella di Tiresia che gli rivela il futuro e tutte le difficoltà, gli imprevisti cui sarà sottoposto prima di rientrare in patria. Una volta giunto, dovrà affrontare nuove insidie che minacceranno sua moglie e i suoi beni sperperati dai nemici. Tiresia si allontana e avviene un’incontro struggente con l’anima della madre di Odisseo, Anticlea, che risponde alle domande del figlio raccontandogli ciò che è successo ai suoi cari e al regno dopo la sua partenza da Itica e spiegandogli che la propria morte era dovuta alla grande sofferenza provata, pensandolo scomparso. Ulisse saluta la madre abbraccandola, ma constaterà amaramente che i non vivi conservano l’apparenza del corpo e non la sostanza. Così l’eroe riprende il suo viaggio trste e sconsolato per l’assenza della madre.