L’ESTATE DEI BISBIGLI

L’ESTATE DEI BISBIGLI

L’ESTATE DEI BISBIGLI

di Brunella Gasperini


Il testo “L’estate di bisbigli” è la storia di un gruppo di ragazzi liceali che sono stufi del loro paese perché lo ritengono monotono. Un fatto, però, li farà riaffezionare a questo paesino: il fatto è la presenza di una ragazza francese, che abita in una grande villa, ai piedi di una collina; si dice nel paese che quella villa sia maledetta, poiché anni prima il padre della ragazza si butto dal terrazzo e morì schiantandosi sulle rocce nel torrente che passava in parte all’abitazione.
Il personaggio che più vediamo in risalto nella storia è Dario, un ragazzo anarchico che è all’ultimo anno del suo liceo. Lui era figlio di un delinquente, che morì in prigione, per questo veniva tenuto lontano dai compaesani, gli unici suoi amici erano i ragazzi che stavano con lui nel corso della storia; Dario, però, pensava che lo facessero solo per la sua reputazione, per scatenare le critiche di quelli che li vedevano insieme.
L’elemento che collega tutti è la francese, che nonostante sia arrivata molto dopo l’inizio della storia tiene vicini i protagonisti infatti, per un breve periodo non si fa più vedere e il gruppo rischiava di disgregarsi. Lei si chiama Tessa, e viene descritta nei minimi particolari degli atteggiamenti in un modo che quasi la vedi sporgersi sul terrazzo della Villa Maledetta.
Un altro personaggio importante è Elena, la ragazza che piace a Dario, ma che è innamorata di un altro loro amico. E’ figlia di un orefice e quindi ha molti soldi; nel racconto è una ragazza molto a modo a cui non piacciono gli scherzi o le storie di paura.
L’ultimo personaggio importante è Giuliano, il ragazzo che ha rubato l’amore di Elena a Dario, l’unico problema è che questo ultimo personaggio si è invaghito di Tessa; l’amore in questa storia non è ricambiato dall’amato. Giuliano è il figlio di un colonnello ormai fuori servizio.
La storia gira intorno a questi personaggi, anche se sono presenti altri due ragazzi nel gruppo: Ettore, un poeta incompreso e Nino, che suona la chitarra.
Insieme passano delle giornate felici, nei bar a bere bibite fresche durante lunghe conversazioni.
All’interno del gruppo, però, segretamente inizia a crearsi rancore: per esempio Elena inizia ad essere gelosa di Tessa e inizia a cambiare modi di fare e di vestire per farsi notare dal suo amato; Dario diventa geloso di Giuliano, ma a quest’odio sordo nessuno fa caso perché tutti sono impegnati ad adulare Tessa.
Il rancore che Dario prova nei confronti del figlio del colonnello cresce fino a quando esplode e nasce uno scontro, in seguito al quale Giuliano non uscirà di casa per un bel pezzo, per non farsi vedere gonfio di lividi.
Anche il rancore che Elena provava per Tessa esplode, solo in un modo più violento, infatti porta con una pistola alla riunione del gruppo che avviene sul terrazzo della Villa Maledetta. Fortunatamente Dario se ne accorge in tempo e spinge la francese lontano dalla traiettoria della pallottola, mentre Giuliano si avvicina alla figlia dell’orefice e la conforta. Intanto il proprietario della casa e il suo medico avendo udito lo sparo accorrono, ma i membri del gruppo difendendosi reciprocamente dicono che stavano giocando agli indiani.
Il testo mi è molto piaciuto per gli argomenti, per la somiglianza alla realtà dei personaggi e dei fatti.
Brunella Gasperini utilizza uno stile suo per la storia, riesce ad unire la narrazione alla descrizione rendendo il testo molto più appassionante.
Il luogo principale della vicenda è Foscano un paesino lontano da tutto, tanto che i protagonisti per andare a scuola devono raggiungere il lago in treno e poi da li affittano una barca per raggiungere la scuola.
Il narratore è esterno, ma racconta la storia come se stesse seguendo i personaggi ovunque vadano.
I ragazzi della storia utilizzano una parlata giovanile e realistica.
Il testo è stato pensato per emozionar i ragazzi che vivono una situazione d’amore non reciproco come quella in questo libro.