Le forme del linguaggio non verbale

Le forme del linguaggio non verbale

Le forme del linguaggio non verbale


Espressioni del viso:con le mimiche possiamo inviare una grande quantità di messaggi:simpatia,antipatia,disgusto,approvazione,interesse,perplessità.
Nel viso,lo sguardo è molto importante.In genere c’è un interscambio continuo di occhiate quando due persone si parlano che consente di capire meglio le reciproche intenzioni,il reale significato di ciò che viene detto.
Però,quando lo sguardo altrui è troppo insistente o inquisitore o minaccioso,può essere difficile sostenerlo e si preferisce distogliere il proprio e guardare altrove.Le persone timide tollerano meno gli sguardi degli altri e allontanano il proprio con maggiore frequenza.
La bocca può assumere anch’essa svariati significati,contribuire in maniera sostanziale al sorriso e al riso,ma può anche esperimere durezza,noia o disinteresse.

Gesti e movimenti del corpo:alcuni hanno significati universali,altri invece sono piu’ legati alla cultura e quindi possiedono una convenzionalità che è compresa soltanto da coloro che li hanno appresi.

I gesti automanipolativi: come grattarsi,tamburellare con le dita,toccarsi le orecchie o tirarsi i capelli,sono spesso indicatori di nervosisimo,di disagio o di noia e servono a scaricare la tensione.

Posture: sono le posizioni che assume il corpo.Possono esprimere:sicurezza,disponibilità,timidezza,minaccia o timore.
Si pensi,as esempio,alla postura di un bullo che cerca di suscitare rispetto e paura in chi lo incontra,opposta a quella del melanconico che tiene la testa abbassata.

Inclinazione del busto:può essere molto indicativa.
Prendiamo ad esempio la conversazione.In genere si inclina leggeremnete il busto in avanti quando si vuole esprimere coinvolgimento.
Se però è eccessiva,l’inclinazione può essere interpretata come invadenza,o aggressività.
Il busto all’indietro,invece, sta ad indicare che si è rilassati,oppure incredulità o freddezza.

Comportamento spaziale:il modo in cui le persone si collocano nello spazio è spesso regolato dalle intenzioni.
C’è una distanza”intima” dove è facile il contatto fisico,si può parlare sottovoce,cogliere l’intensità delle emozioni;
una distanza “sociale” per relazioni a breve distanza;e una distanza “pubblica” come nei teatri,cinema ecc.

Abbigliamento: anche gli abiti e le acconciature comunicano qualcosa,anche la scelta del colore dell’intimo.

Componenti non verbali del linguaggio:pause,balbetii,lapsus, sono forme di comunicazione,volontarie o involontarie,che trasmettono qualcosa dello stato d’animo,delle intenzioni,del pensiero e della personalità di colui che parla al di là di quello che egli può dire a parole