LE AVANGUARDIE

LE AVANGUARDIE

Nella prima metà del novecento in Europa l’arte si rinnova completamente .

Gli artisti si riuniscono in gruppi, pubblicano riviste e manifesti per spiegare le idee che avevano sull’arte e la società di quella epoca.

Questi artisti cominciano a dipingere in modi molto nuovi e si distaccano dal modo di dipingere tradizionale. Questi gruppi sono chiamati AVANGUARDIE.

Le avanguardie sono molte ecco le principali:

Espressionismo tedesco

Fauves  in Francia

Astrattismo

Futurismo

Dadaismo

Cubismo

A questi artisti non interessa dipingere la realtà cosi come è . La rappresentano con colori molto vivaci e le forme sono deformate , cioè molto diverse da come sono nella realtà.

ESPRESSIONISMO TEDESCO    – Germania

 

I pittori dell’Espressionismo tedesco volevano esprimere angoscia , criticare la società nella quale vivevano e la morale borghese , la falsità  e l’indifferenza.

Pittori espressionisti : KIRCHNER,NOLDE

La esprimono con forme spigolose, colori acidi e contrastanti .

Le persone sono deformate, allungate e sembrano spettri .( figure di pag. 264-265- 266).

Usano la tecnica della XILOGRAFIA : il risultato sono opere in bianco e nero , con linee molto scure, senza linee curve che addolciscono la rappresentazione. ( pag. 264 in alto)

In Germania in questo periodo vengono realizzati film in bianco e nero, film muto . Sono molto inquietanti e esprimono l’angoscia e la crisi della società tedesca.

FAUVES    – Francia

 

Sono chiamati FAUVES da un critico d’arte. Fauves significa BELVE.

Li chiama così perché considera i loro dipinti PESSIMI.

I Fauves usano colori molto vivaci e non reali, i contorni delle figure sono poco precisi  e le figure sembrano disegnate da un bambino piccolo.

Un pittore Fauves è MATISSE. 

Nei loro quadri vogliono esprimere la GIOIA DI VIVERE . ( pag. 262-263).

La realtà è un po’ deformata ma trasmette allegria e serenità : gli alberi sono rossi, la strada verde , il cielo giallo…