LA SECONDA CROCIATA RIASSUNTO

LA SECONDA CROCIATA

LA SECONDA CROCIATA


Nel 1144 l’Emirato di Mossul, capeggiato prima da Zengi e poi dal figlio Nur ed-Din si impadronì della Contea di Edessa scacciando i Crociati che vi si erano insediati. Edessa era la più esposta delle città Cristiane e questo fu interpretato come un nuovo affronto dell’Islam alla Cristianità stessa. La Crociata fu dunque bandita ufficialmente da Papa Eugenio III e fu supportata da un propagandista di eccezione: Bernardo di Chiaravalle, un carismatico ratore capace di raccogliere attorno a sè un grande numerodi persone. Come la Prima Crociata anche la Seconda risvegliò negli animi dei partecipanti l’antisemitismo nei confronti degli Ebrei che vivevano in Germania, sempre accusati di essere i responsabili della morte del Cristo. Fu proprio Bernardo a placare queste sommosse organizzando discorsi in tutta la Germania ed indirizzando i rivoltosi verso la Terra Santa. Fu tanto convincente che anche l’Imperatore Tedesco Corrado III riunì un gran numero di combattenti e partì alla volta di Bisanzio. Corrado III era supportato in questa Crociata da Luigi VII Re di Francia. A Bisanzio regnava intanto Manuele, nipote di Alessio. Corrado e Luigi al momento di combattere però dimostrarono l’astio che c’era fra loro e si separarono a più riprese. A loro volta i 2 non avevano fiducia nell’Imperatore Manuele che non li supportava come avrebbe dovuto. La Seconda Crociata culminò duque con la spettacolare disfatta dell’esercito di Tedeschi, per la maggior parte, e Francesi il 28 Maggio 1148 a Damasco. Dopo questa vittoria Nur ed-Din cominciò ad espandere il suo regno che in seguito passò sotto le mani di un grande combattente che avrebbe domato i Cristiani della terza Crociata.