LA MACCHINA DI WATT

LA MACCHINA DI WATT

LA MACCHINA DI WATT


La macchina di Watt (1769) funzionava sulla base dello stesso principio della macchina di Newcomen, ma apportava numerosi miglioramenti. In modo particolare, c’erano dei sistemi molto più evoluti per mantenere la temperatura della macchina a temperature più basse, per favorire a condensazione dell’acqua in vapore. Inoltre si cercava di riutilizzare al massimo il vapore, immettendolo contemporaneamente nella parte alta e nella parte bassa del cilindro.

La differenza più significativa era la presenza del grande volano, che permetteva di trasformare il movimento rettilineo del pistone in movimento rotatorio (detto anche meccanismo biella-manovella), necessario per azionare altre macchine. Infine un sistema di regolazione a bilanciere regolava l’ingresso del vapore nella macchina, e quindi la sua potenza.

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