Ingiusta condanna di milziade

Ingiusta condanna di milziade

Versione 21, pag. 15
Ingiusta condanna di milziade


Questo, anche se fu accusato per colpa di Pano, tuttavia fu di condanna l’altra causa.E, infatti, gli Ateniesi avevano paura per la tirannia di Pisistrato, che c’era stata pochi anni prima,la potanza di qualsiasi dei loro cittadini. Milziade,vissuto a lungo nelle cariche militari e in quelle civili, non sembrava poter vivere da cittadino, specialmente perché appariva chiaro che egli era stato attratto dal desiderio del potere dell’ abitudine del comandare. Infatti a Cherone, per tutti quegli anni in cui egli aveva abitato, aveva ottenuto il potere assoluto ed era stato nominato tiranno, ma onesto.Non era infatti succeduto con la forza, ma grazie alla volontà dei suoi e conservava quelle sovranità con onestà . D’altra parte sono detti e ritenuti tiranni tutti coloro che esercitano un potere ininterrotto in quella città che prima godeva della sua indipendenza.Ma c’era in Milziade sia una grande umanità in quel tempo, sia una singolare socievolezza tanto che nessuno fosse di tanto bassa condizione al quale non fosse aperto l’accesso presso di lui.Grande autorità presso ogni cittadino, nome conosciuto,assai grande lode nell’arte militare.Questo popolo, tenuto in considerazione, preferì che quello innocente fosse punito, piuttosto che fosse lungamente in apprensione.