Illuminismo e riforme il riformismo negli Stati italiani

Illuminismo e riforme il riformismo negli Stati italiani


L’Illuminismo, movimento filosofico e culturale del Settecento, ha avuto un impatto significativo anche sulla politica e sulla società degli Stati italiani. Le idee illuministiche di ragione, progresso e libertà ispirarono una serie di riforme volte a migliorare l’amministrazione, l’economia e la vita sociale.

Principali riforme:

  • Sburocratizzazione: Le riforme illuministiche semplificarono l’amministrazione statale, abolendo le cariche venali e razionalizzando l’apparato burocratico.
  • Centralizzazione: I sovrani illuministi cercarono di centralizzare il potere, limitando l’autonomia delle città e delle province.
  • Riforma fiscale: Le riforme fiscali mirarono a rendere il sistema più equo e efficiente.
  • Liberalizzazione economica: Le riforme economiche abolirono alcune barriere commerciali e favorirono lo sviluppo dell’industria e del commercio.
  • Riforma scolastica: Le riforme scolastiche ampliarono l’accesso all’istruzione e diffusero la cultura illuministica.
  • Riforma religiosa: Le riforme religiose limitarono il potere della Chiesa cattolica e favorirono la tolleranza religiosa.

Esempi di riformismo negli Stati italiani:

  • Granducato di Toscana: Sotto il governo di Pietro Leopoldo (1765-1790), il Granducato di Toscana divenne un modello di riformismo illuministico. Le riforme toscane abolirono la pena di morte, la tortura e i privilegi feudali, e favorirono l’istruzione e la libertà di stampa.
  • Regno di Napoli: Nel Regno di Napoli, Carlo III (1734-1759) e Ferdinando IV (1759-1825) attuarono diverse riforme, tra cui la riforma fiscale, la riforma agraria e la riforma dell’amministrazione statale.
  • Ducato di Milano: Nel Ducato di Milano, Maria Teresa d’Austria (1740-1780) e Giuseppe II (1780-1790) abolirono la servitù della gleba e favorirono lo sviluppo industriale.

Limiti del riformismo:

Nonostante i progressi ottenuti, il riformismo illuministico ebbe anche dei limiti. Le riforme spesso incontrarono l’opposizione delle classi privilegiate, come la nobiltà e il clero. Inoltre, i sovrani illuministi non erano disposti a mettere in discussione i principi dell’assolutismo monarchico.

Conclusione:

Il riformismo illuministico ha avuto un ruolo importante nel processo di modernizzazione degli Stati italiani. Le riforme attuate in questo periodo hanno contribuito a migliorare l’amministrazione, l’economia e la vita sociale, ponendo le basi per lo sviluppo futuro.

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