Il tema dell’Inno sacro La Pentecoste

Il tema dell’Inno sacro La Pentecoste

DI ALESSANDRO MANZONI


Il tema dell’Inno sacro “La Pentecoste” è la celebrazione dello Spirito Santo inviato da Dio sugli Apostoli riuniti in preghiera cinquanta giorni dopo la Resurrezione di Cristo (la parola pentecoste è di origine greca e significa “cinquantesimo”). Grazie a questo fatto miracoloso gli Apostoli trovano la forza morale e fisica per diffondere ovunque il messaggio di Cristo tramite i nuovi Vangeli (buona novella). Inoltre lo Spirito Santo dà inizio alla fondazione della Chiesa militante che ha avuto profonde ripercussioni nella storia del cattolicesimo. Manzoni indica le caratteristiche positive della nuova Chiesa cattolica che nacque a Roma: la Chiesa educa alla santità; è l’immagine della città di Dio ed è custode del sangue puro di Cristo. Manzoni accetta tutti questi dogmi che fanno parte integrante della Chiesa nella sua missione salvifica dell’umanità. Accetta il dogma dello Spirito Santo, il quale con la sua discesa sugli apostoli ha dato inizio al messaggio di salvezza di Cristo. Lo Spirito Santo ha dato la forza agli apostoli per predicare la parola di Cristo fra tutti i popoli del Mediterraneo; ha parlato alla schiava che guardava con invidia il seno delle donne libere dicendole che da questo momento anche lei e suo figlio sono uguali e liberi di fronte a Dio. Manzoni esprime anche la sua concezione sull’impotenza dell’Umanità a salvarsi da sola ed esprime tutto il suo pessimismo sulla natura umana, la quale è fragile e debole e per questo motivo il poeta usa il verbo implorare e l’aggettivo supplichevole che indicano la natura di debolezza degli uomini che hanno bisogno dell’intervento dello Spirito Santo per salvarsi. Ne “La Pentecoste”, Manzoni fa sentire, ancora, lo spirito del giansenismo, ma non esclude l’importanza della tre virtù cardinali, della nuova Chiesa: fede, carità e speranza. La fede è descritta nei vv. 121 – 124; la carità nei vv. 125- 128 e la speranza nei versi finali <<brilla nello sguardo errante di chi sperando muore>>.

Un altro tema importante della Pentecoste è l’aspetto pratico ed utile dello Spirito Santo che non è celebrato come aspetto dottrinario della Chiesa bensì è invocato nei suoi effetti popolari e quotidiani: lo Spirito Santo è invocato per salvare l’umanità dalla catastrofe e per ridare speranza e fiducia a tutti gli uomini, qualunque sia la loro condizione di età e la loro condizione sociale. Manzoni, tra le riga, parla di alcuni dei suoi personaggi già scritti  nelle sue precedenti opere: da Napoleone, vv. 92 – 100, a Don Abbondio, vv. 113 – 116; da L’Innominato, vv. 117 – 120 a Lucia, vv. 135 – 136; da Renzo, vv. 137 –138 a Fra Cristoforo, vv. 139 – 142