IL PIANTO ANTICO PARAFRASI

IL PIANTO ANTICO PARAFRASI

IL PIANTO ANTICO PARAFRASI


L’albero a cui tendevi
la tua piccola mano,
il verde melograno
dai bei fiori rossi,
è da poco completamente germogliato
nel silenzioso orto solitario rinforzato dal calore di giugno
con la sua luce e il suo calore.
Tu fiore della mia pianta
inaridita e sofferente,
tu unico figlio
della mia vita,
sei sepolto nella terra fredda
sei sepolto nella terra nera
ormai il sole non ti rallegra più
né ti può più risvegliare il mio amore.


COMMENTO

Il poeta Giosuè Carducci in questa poesia esprime il dolore profondo che prova per il figlio morto.
Nella prima strofa racconta di quando il figlio era vivo e allungava la sua piccola mano sull’albero per raccogliere il melograno con i suoi fiori rosso vivo. Nella seconda strofa, invece, narra del silenzioso orto solitario dove tutto è fiorito e che il mese di giugno offre, con la luce e il colore del sole, nutrimento per le piante. Il poeta nella terza strofa, si paragona ad una pianta inutile, che è percossa e senza acqua perché ormai il suo unico fiore è morto e non potrà più ricrescere. Invece, nell’ultima strofa, il poeta pensa alle condizioni di suo figlio che si trova sotto la terra scura e fredda dove il sole non lo può rallegrare e dove non può provare più sentimenti d’amore.


IL PIANTO ANTICO PARAFRASI

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