I MALAVOGLIA RIASSUNTO CAPITOLO 9

I MALAVOGLIA RIASSUNTO CAPITOLO 9

CAPITOLO 9
Padron ‘Ntoni supplica Compare Tino (=Piedipapera) affinchè gli conceda la
dilazione del debito fino a settembre, ma quest’ultimo sostiene di non aver più pane
da mangiare e gli consiglia di vendere la “casa del nespolo”. Segue il convito
organizzato dai Malavoglia in occasione della spartizione dei capelli della futura
sposa Mena, come vuole la tradizione siciliana. Ma la notizia della battaglia di Lissa,
dove la nave “Re d’Italia” è affondata con tutto l’equipaggio, guasta l’atmosfera
gioiosa della “casa del nespolo”. Allora Padron ‘Ntoni e la nuora Maruzza si recano
dalla capitaneria del porto di Catania per informarsi sulla salute del giovane Luca, il
cui nome è però scritto nella lista dei caduti in mare: Maruzza “sdrucciola pian piano
a terra mezza morta”. La famiglia si trasferisce ora nella casa di un beccaio, che
Padron ‘Ntoni ha affittato dopo la vendita della “casa del nespolo”. Senza quest’ultima
i Malavoglia non hanno più “nè casa nè regno” e quindi rimandano al futuro i progetti
di matrimonio per Mena e ‘Ntoni. Ormai i Malavoglia sono convinti che “bisogna
vivere come e dove si è nati”.