Guerra Francoolandese o Guerra di Devoluzione

Guerra Francoolandese o Guerra di Devoluzione

Guerra Francoolandese o Guerra di Devoluzione


La guerra iniziò nel 1672, con l’invasione rapida e l’occupazione di quasi tutta l’Olanda, tranne Amsterdam, ciò causò un colpo di stato nelle Province Unite, permettendo a Guglielmo III d’Orange di prendere il potere con la qualifica di Statolder (luogotenente, massima carica militare) , ha solo 25 anni ed è un abilissimo generale.
Guglielmo III era alleato con la Spagna e il Sacro Romano Impero, e dopo due anni di combattimenti nel 1674, firma un trattato di pace con l’Inghilterra, gli inglesi si ritirano dai Paesi Bassi, il trattato viene sancito anche tramite il matrimonio di Guglielmo con Maria II d’Inghilterra, nipote di Carlo II d’Inghilterra.
Tuttavia, nonostante queste mosse diplomatiche, la guerra continua con grandi vittorie francesi contro le forze della coalizione avversaria. Tuttavia, le nazioni coinvolte, stremate dalla guerra, cominciano a negoziare la pace, nel 1678 con la Pace di Nimega la guerra finisce.
Anche se col trattato ha restituito tutti i territori catturati dei Paesi Bassi, Luigi XIV ha guadagnato il possesso della maggior parte delle città e mantenuto il possesso della Franca Contea, che era stata invasa in poche settimane.
Il trattato di Nijmegen aumenta l’influenza francese in Europa, ma non ha soddisfatto Luigi XIV., il re licenzia il suo ministro degli esteri, Simon Arnauld dePomponne nel 1679, perché considerava il suo atteggiamento troppo debole verso gli avversari e gli alleati, quindi continuò il rafforzamento dell’esercito, ma invece di usare la forza, usò l’astuzia e la diplomazia.
A causa delle formulazioni ambigue dei trattati dell’epoca, Luigi sostiene che i territori ceduti in precedenza gli appartenevano per diritto, nel 1681 occupa Strasburgo usando pretesti legali.