GEOGRAFIA I PAESI BASSI

GEOGRAFIA I PAESI BASSI

GEOGRAFIA I PAESI BASSI


I Paesi Bassi sono retti dal 1849 da una monarchia costituzionale ereditaria. Lo stato è suddiviso in 12 provincie ed è membro del Benelux.
Il nome Olanda, con il quale si indica l’intero paese, è propriamente quello di due sue provincie(Olanda Settentrionale e Meridionale).
I Paesi Bassi sono uno stato fondatore della CEE e membro UE.
La capitale è Amsterdam ed ha all’incirca 1.121.000 abitanti.

Profilo Storico:
I primi abitanti della regione furono i celti e i tedeschi.
I Romani occuparono il territorio per breve tempo.
In seguito alla dominazione dei Franchi sotto Carlo Magno nella regione si diffuse il Cristianesimo.

Ambiente Fisico:
I Paesi Bassi hanno un’estensione di 41526 kmq di cui 7643 occupati dall’acqua.
La denominazione ”Nederland”, cioè Paesi Bassi, prende origine dalla vasta depressione, rispetto al livello del mare, del territorio costiero, che costituisce un terzo di quello nazionale.
Interi tratti di mare o di lagune sono stati prosciugati nel tempo ed hanno costituito i polder (termine olandese che indica le terre bonificate)
I polder vengono utilizzati per insediamenti abitativi, impianti portuali e coltivazioni.
Il livello del mare tende ad aumentare, mentre quello del terreno si sta abbassando; non si puo’, dunque, ”polderizzare” all’infinito.

Il resto del territorio dei Paesi Bassi è costituito da dolci colline che non superano i 350m d’altitudine.

Le coste settentrionali, formate da alte dune sabbiose, proseguono nelle Isole Frisone Occidentali, che separano il bacino dell’Ijsselmer dal Mare del Nord.

Il clima è atlantico, con frequenti precipitazioni e nebbie.

Popolazione e città:
La densità demografica dei Paesi Bassi è tra le piu’ elevate d’Europa(389 ab./kmq) e forte è la concentrazione urbana della popolazione.

La capitale, Amsterdam, sorge su un centinaio di isolette.
è un importante porto commerciale, collegato al Mare del Nord con un canale navigabile, è città ricca di testimonianze storiche ed artistiche.

Rosorse ed attività economiche:

Il Settore primario
L’agricoltura, altamente meccanizzata, impiega solo il 3% degli occupati, ma, grazie ai notevoli investimenti nella ricerca e nella sperimentazione, nonchè alla creazione di cooperative, è molto fiorente e consente una forte esportazione di prodotti.
Fondamentale è la coltivazione dei cereali; seguono le produzioni di patate, lino e barbabietole da zucchero.

L’allevamento è favorito dalla grande diffusione di prati e pascoli. Si allevano in particolare bovini di razza pregiata, da carne e da latte, animali da cortile e suini.

La pesca è praticata diffusamente. Il prodotto principale è l’aringa, destinato in gran parte alle industrie di trasformazione e conservazione.
prospero è anche l’allevamento delle ostriche.

I Settori Secondario e Terziario
Le fonti energetiche di cui i Paesi Bassi sono provvisti ono insufficienti a soddisfare le forti richieste del settore industriale.
Le principali industrie del Paese sono quelle petrolchimiche, meccaniche,elettroniche,chimiche e quelle legate alle biotecnologie.

Il settore terziario, che impiega il 76% degli occupati, ha il suo punto di forza nelle attività commerciali; gli scambi avvengono con tutto il mondo.
Il commercio internazionale è svolto soprattutto dalle strutture portuali.

è inoltre rilevante il comparto finanziario e dei servizi alle imprese: numerose e importanti sono le ditte d’import-export e gli istituti assicurativi e bancari.

Considerevole,infine, è l’apporto del turismo:
i caratteristici paesaggi e le numerose attrattive storico-culturali richiamano ogni anno milioni di visitatori.