Gente in Aspromonte

Gente in Aspromonte

Tratto da “Corrado Alvaro: Gente in Aspromonte”

Casa Editrice Garzanti – Gli Elefanti

Stampato dalla “Garzanti S.p.A. – Milano”

LA COSTRUZIONE DEL TESTO:

  • LO SPAZIO – La vicenda è ambientata in Aspromonte, in un paese, dove vivono l’Argirò e i fratelli Mezzatesta, e nei boschi vicino.
  • IL TEMPO – La vicenda si svolge in un lasso di tempo direi abbastanza lungo, da quando Antonello era un ragazzo, a quando diventa adulto.
  • L’INTRECCIO E LA FABULA – In questa novella intreccio e fabula coincidono.
  • RIASSUNTO – Questo racconto narra la vicenda del pastore Argirò, che, costretto a tornare in paese prima del tempo, a causa della morte di due mucche del signor Mezzatesta, dal quale era a servizio da molti anni, si vide negata una nuova possibilità di lavoro. Così si rivolse all’altro fratello Mezzatesta, per ottenere un prestito con quale avrebbe messo su un piccolo campo, che però non andò molto bene. Così dopo una serie di altri sfortunati lavori, riuscì comunque a mettere su un po’ di soldi con i quali si comperò un mula e fece da trasportatore tra i vari paesi. Nel frattempo Antonello, suo figlio, che era cresciuto, iniziò a frequentare i figliastri del Mezzatesta, ma non fu certo una buona compagnia. Ma la nascita di un altro fratello, Benedetto, portò dei cambiamenti: quando questi fu cresciuto, l’Argirò decise di farlo studiare da prete e Antonello sarebbe andato a lavorare in una città per guadagnare qualcosa e aiutare la famiglia nel mantenimento di Benedetto. L’Argirò andava fin troppo fiero di questo figlio, dopo che gli altri due prima di Antonello erano muti, e se ne vantava troppo. Infatti i figliastri del Mezzatesta gli bruciarono il fienile e gli uccisero la mula. Inoltre costrinsero il padre a firmargli il riconoscimento, con il quale si accaparrarono tutti i beni e cacciarono il padre di casa. Allora Antonello, per vendetta, bruciò tutti i campi del fratello del Mezzatesta, e uccisi tutti i suoi animali, ne spediva la carne a parenti e amici, finché venne preso dalla polizia.

I PERSONAGGI

ANTONELLO – Figlio del pastore Argirò, è secondo me il protagonista della novella. E’ un ragazzo molto pratico, tipico della gente nata in montagna, e per questo non capisce le grandi disuguaglianze della società di quel tempo. Per questo si vendica contro la famiglia Mezzatesta, anche se tra i due fratelli non correva buon sangue e che quindi non avrebbe avuto senso una vendetta contro il fratello; e quando i carabinieri lo vengono a prendere dice di essere contento di poter vedere in faccia la giustizia, poiché ha molte domanda da porle.

  • LE SCELTE STILISTICO – ESPRESSIVE – Alvaro ha uno stile semplice e chiaro, anche se spesso troppo conciso in alcuni punti a mio giudizio fondamentali, mentre si dilunga in descrizioni a volte inutili.

I TEMI – Penso che il tema predominante di questo racconto sia la giustizia. Antonello cerca la giustizia, poiché non capisce le profonde differenze della società di quel tempo.