FINE DELL’EPOCA VITTORIANA

FINE DELL’EPOCA VITTORIANA

Il primo mese del nuovo secolo era giunto: il regno di Vittoria aveva conosciuto parecchi turbamenti ed era passato attraverso molte difficoltà.

Nei due giubilei celebrati dalla Regina nel 1887 e nel 1897 si era constatato come il popolo inglese fosse legato a lei da venerazione e come i sentimenti monarchici fossero radicati più che mai. Per tutto il regno di Vittoria, l’industria britannica era stata incoraggiata a spese dell’agricoltura ed al punto che si erano avute difficoltà enormi per garantire il nutrimento della popolazione sempre crescente. 

Nel 1900 l’industria britannica perdeva la sua supremazia perchè anche Germania, Stati Uniti, Francia ed Italia erano divenute potenze industriali. Lo stato più ricco del mondo era ormai gli Stati Uniti d’America, e la Germania stava diventando lo stato più ricco d’Europa mentre al di là dell’Europa si delineava la potenza della Russia e del Giappone. Anzi uno dei segni più evidenti che l’Europa stessa aveva perduto nel mondo quella supremazia di cui fino ad allora aveva goduto è dato dal fatto che il Giappone trovò nel 1902 l’alleanza militare di una potenza europea, l’Inghilterra.

Era finita l’epoca dello splendido isolamento, l’età in cui non aveva avuto bisogno di alleati. Nel 1904 stringeva un patto stavolta con la Francia: alleanza che non era tale per il solo fatto che si volle nasconderla sotto il termine di intesa, che nel 1907 era allargata alla Russia.

L’età vittoriana era finita: cominciava una nuova epoca in cui l’Inghilterra dopo cento anni di isolamento sarebbe stata coinvolta in nuove guerre.

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