FIGURE RETORICHE A ZACINTO

FIGURE RETORICHE A ZACINTO

Ritmo
Metro: sonetto (ABAB, ABAB, CDE, CED).
Il sonetto è composto da due quartine e due terzine.
Il ritmo del sonetto è reso dal sovrapporsi di più piani:
le rime;
la struttura metrica degli endecasillabi;
la non coincidenza tra enunciati e versi (enjambement, punteggiatura a metà del verso etc.);
la particolare struttura sintattica che vede sei proposizioni relative concatenate che collegano tra loro, come in un continuum inesauribile, le immagini scaturite dal ricordo infantile del poeta.
Figure retoriche
Nel testo sono presenti le seguenti figure reteoriche:
Perifrasi = V. 2 “dove…giacque”
Sineddoche = V. 7: “nubi”
Litote = V. 6: “non tacque”
Antitesi = V. 11: “baciò-petrosa”
Iperbato = V. 13-14 ”a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura” 
Analogie tra Foscolo e il ”migrante moderno”
 
I concetti presenti nella poesia che si possono collegare alla figura del ”migrante moderno” sono:
la lontananza e il sentimento di mancanza della madre patria: 
Sia Foscolo, costretto a lasciare dopo la morte del padre sia un migrante che è  costreto a lasciare il proprio paese alla ricerca di una vita migliore fanno  esperienza di questi sentimenti.
Il concetto di esilio: Sentire che in qualche modo essi siano costretti a lasciare la propria patria seppur per motivazioni diverse nel caso di Foscolo, prima la morte del padre poi l avversione per il governo austriaco; nel caso di un ”migrante moderno” il fuggire da guerre o persecuzioni e la ricerca di condizioni di vita migliori.
”L’illacrimata sepoltura”: nella poesia foscoliana l illacrimata sepoltura presenta il morire e l’essere sepolti lontani dalla prpria patria ma soprattutto lotani dai propri cari.
Anche i ”migranti moderni” corrono il rischio di andare in contro a tale destino: per alcuni forse ”il fato ordina” un destino peggiore quello di non trovare sepoltura ”in terra” ma ”in mare” come molti degli uoini, donne, e bambini che attraversano il mar mediterraneo per raggiungere l’Europa.