ENEIDE LIBRO II VERSI 705-794 PARAFRASI

ENEIDE LIBRO II VERSI 705-794 PARAFRASI


ALLA CASA DI ANCHISE (705 – 729)

LA PERDITA DI CREUSA (730 – 794)

Egli aveva parlato (Principale) e ormai si ascolta più distinto, attraverso le mura, il rumore del fuoco (Coordinata) e gli incendi di fuoco si propagano più vicino. (Coordinata)Orsù, caro padre, affrettati a collocarti sul nostro collo, (Principale) io stesso mi metterò sotto con le spalle (Coordinata) né questa fatica mi peserà; (Coordinata) dovunque le cose andranno a finire, (Coordinata) univoco e comune sarà il pericolo, unica sarà la salvezza per entrambi. (Coordinata)Mi sia compagno il piccolo Iulo [Ascanio, figlio di Enea] (Principale) e mia moglie, a distanza, osservi i miei passi. [mi segua] (Coordinata)Voi, che mi obbedite volentieri, [servi] osservate, con i vostri animi le cose che io vi dirò. (Principale)C’è, essendo usciti dalla città, un’altura e un antico tempio isolato di Cerere [divinità materna della terra e della fertilità] (Principale) e accanto un antico cipresso venerato per molti anni dalla religiosità degli antenati;(Coordinata) da diverse direzioni giungeremo in quest’unica sede. (Coordinata)Tu, oh padre, prendi con la tua mano gli oggetti sacri degli dei tutelari. [Penati = divinità protettrici della famiglia e dello stato] (Principale).Non è lecito (Principale) che io ti tocchi, reduce da una guerra così grande e da una strage recente, (Infinitiva) finché non mi sarò lavato nella corrente di un fiume. (Temporale)Avendo detto queste cose, mi ricopro sulle ampie spalle, e sul collo chinato, della pelle di un leone fulvo, come mantello (Principale) e mi sottometto al peso. [del padre affinché non soffra le asperità] (Coordinata)Il piccolo Iulo si strinse alla destra (Principale) e segue il padre con passi disuguali, (Coordinata) alle spalle segue mia moglie. (Coordinata)
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Ci dirigiamo attraverso luoghi oscuri, (Principale) ora tutti i soffi di vento mi atterriscono, (Temporale) me che fino a poco tempo fa, non turbavano né le frecce scagliate, né i Greci raccolti in una schiera ostile,(Coordinata) e mi fa sobbalzare ogni suono, me che sono sospeso nell’incertezza, (Coordinata) che temo ugualmente per il compagno. [il figlio Iulo] e per il peso [il padre Anchise] (Relativa)Ed ormai mi avvicinavo alle porte (Principale) e mi sembrava di aver compiuto tutto il percorso (Coordinata) quando un fitto rumore di passi sembrò presentarsi improvvisamente alle mie orecchie (Temporale) e mio padre, scrutando attraverso l’oscurità esclama: “Figlio, fuggi figlio, si avvicinano”; (Coordinata) “vedo gli scudi fiammeggianti e i bronzi sfolgoranti.” [riferito alle armi] (Coordinata)Allora, non so quale divinità malvagiamente ostile (Principale) strappò via a me trepidante, l’animo già turbato. (Coordinata)E infatti, mentre seguo di corsa luoghi impervi (Temporale) e [mentre] mi allontanavo dalla nota direzione delle strade, (Temporale) ahimè mia moglie Creusa, essendo stata strappata dal fato, a me infelice, (Principale) si fermò, (Coordinata) forse deviò dalla via (Coordinata) o caduta si fermò, (Interrogativa Indiretta) è [cosa] incerta;Nè poi fu restituita ai nostri occhi, né mi voltai a guardare lei smarrita, (Principale) o rivolsi il pensiero [a lei] (Coordinata) prima che giungessimo alla radura e al santuario dell’antica Cerere. (Comparativa)Qui, infine, essendo stati radunati tutti, (Principale) soltanto lei mancava (Coordinata) e tradì i compagni, il figlio e il marito, (Coordinata) chi non accusai, fuori di me [pazzo], fra gli uomini e fra gli dei, (Interrogativa Indiretta) o che cosa di più crudele io vidi nella città distrutta? (Coordinata)Affido ai miei compagni Ascanio [Iulo], mio padre Anchise e gli dei tutelari troiani [penati] (Principale) e li nascondo in una valle profonda, (Coordinata) io ritorno verso la città (Coordinata) e mi cinto di armi splendenti. (Coordinata)
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Ho deciso (Principale) di affrontare nuovamente tutte le difficoltà (Coordinata) e di ritornare attraverso l’intera Troia (Coordinata) ed esporre nuovamente la vita ai pericoli. (Coordinata)Ritorno alle mura e alle soglie oscure della porta (Principale) dalla quale avevo portato fuori il passo (Relativa) e seguo nella notte, a ritroso, le orme tracciate (Coordinata) e con la luce [notturna] scruto. (Coordinata)Ovunque, c’è orrore nel mio animo, (Principale) allo stesso tempo gli stessi silenzi mi atterriscono. (Coordinata)Quindi mi dirigo nuovamente verso casa (Principale) se per caso lei [Creusa] avesse portato il piede; [fosse tornata lì] (Condizionale) i Greci vi erano entrati [nella casa di Enea] (Coordinata) e occuparono tutta la dimora. (Coordinata)Subito il fuoco divoratore si diffonde verso le parti più alte dei tetti, (Principale) si levano in alto le fiamme, (Coordinata) il fuoco infuria fino al cielo. (Coordinata)Procedo (Principale) e rivedo le dimore e la rocca di Priamo (Coordinata) ed ormai, nei portici vuoti, nel tempo di Giunone, Fenice ed il terribile Ulisse (Coordinata) custodivano il botto in qualità di custodi. [compl. predicativo del soggetto con estensione nominale] (Coordinata)Qui, da ogni parte sono raccolti: il tesoro di Troia, essendo stato strappato alle parti più interne dei santuari incendiati [adytis] e gli altari degli dei e i vasi di oro massiccio e la spoglia catturata. (Principale)Stanno attorno fanciulli e madri impaurite in lunga fila. (Principale)Osando perfino (Principale) cacciare grida attraverso l’oscurità, (Coordinata) riempii di urla le strade (Coordinata) e triste invocavo “Creusa” (Coordinata) ripetendolo invano più e più volte. (Coordinata)Il triste fantasma, e l’ombra della stessa Creusa mi apparivano dinanzi agli occhi, (Principale) a me che la cercavo, furioso senza fine, fra le case della città (Coordinata) e l’immagine era più grande di quella nota. (Coordinata)
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Rimasi attonito (Principale) e i capelli si rizzarono (Coordinata) e la voce rimase bloccata in gola. (Coordinata)Allora cos’ si rivolse a me (Principale) e attenuava le mie pene con queste parole: (Coordinata) “a che cosa serve cedere ad un dolore così smodato, oh dolce consorte?” [marito] (Int. dir.)Queste cose non accadono senza la volontà degli dei; né è lecito (Principale) che tu porti via da qui Creusa come compagna, (Infinitiva) o lo permette quel famoso sovrano dell’Olimpo che sta in alto.(Coordinata)Tu devi affrontare un lungo esilio e solcare l’ampia distesa del mare (Principale) e giungerai nella terra Occidentale, [Esperia] (Coordinata) dove l’Etrusco [Lidio] Tevere scorre tra i campi fertili degli uomini, con lento corso. (Infinitiva) [profezia]Lì ti saranno preparati un destino propizio, un regno e una moglie regale (Principale) allontana le lacrime per la cara Creusa. (Coordinata)Io non vedrò le dimore superbe dei Mirmidoni [popolo Tessalo della mitologia greca, discendente da Mirmidone, figlio di Zeus, del quale era re Achille e che egli condusse con sé, alla guerra di Troia] o dei Dolopi [la Dolopia è un’antica regione della Grecia, situata fra l’Epiro, la Tessaglia, e l’Etolia] (Principale) o non andrò in schiavitù alle donne Greche, io Troiana e nuora di Dardano [figura della mitologia etrusca e troiana, legato alla leggenda della fondazione di Troia] e della divina Venere; (Coordinata) ma la grande madre degli dei mi trattiene su queste coste. (Coordinata)Ormai addio, e persevera nell’amore per il figlio che abbiamo in comune. (Principale)Non appena pronunciò queste parole, (Temporale) abbandonò me che piangevo (Principale) e che volevo dire molte cose, (Coordinata) e scomparve nell’aria evanescente. (Coordinata)Per tre volte tentai (Principale) di abbracciarla [darle un abbraccio] attorno al collo, (Coordinata) per tre volte la sua ombra, essendo stata afferrata invano, sfuggì alle mie mani, pari [come] ai venti leggeri e molto simile ad un sogno alato. (Coordinata)