Dermatite

Dermatite

FONTE:https://www.humanitas.it/malattie/dermatite

Dermatite è il termine medico generico con il quale si indica una condizione caratterizzata da pelle arrossata, irritazione, gonfiore e prurito. Si definisce dermatite un’infiammazione della pelle che può avere svariate cause e assumere diverse forme. Le più comuni hanno un’origine irritativa o allergica e corrispondono a una reazione verso fattori esterni o interni che si manifesta con eruzioni cutanee diffuse. Le dermatiti si differenziano in dermatite irritativa, allergica, eczematosa, infiammatoria, reattiva ecc.

Che cos’è la dermatite?

La dermatite consiste in una reazione della pelle a fattori esterni (allergeni, chimici, fisici) o interni (liberazione dei fattori dell’infiammazione ). È caratterizzata da un’infiammazione improvvisa della cute che diventa rossa e pruriginosa. Può essere momentanea o persistente, a seconda delle cause, e complicarsi con gonfiore, desquamazione, vescicole, bolle, erosioni e croste.

Quali sono le cause della dermatite?

Le forme più comuni di dermatite sono:

  • Dermatite atopica o eczema atopico: molto comune nell’età infantile, si manifesta con arrossamento e vescicole in corrispondenza delle pieghe della pelle, ad esempio nei gomiti, nelle ginocchia e nel collo, in cui l’umidità favorisce l’irritazione della pelle.
  • Dermatite seborroica: l’infiammazione cutanea si accompagna desquamazione intensa. È frequente sul cuoio capelluto, causando la forfora, o nei neonati come crosta lattea, e sul volto.
  • Dermatite da contatto: causata dal contatto con sostanze urticanti (come l’ortica) o irritanti (come detersivi o altre sostanze chimiche) o il veleno di insetti, è fortemente irritativa e può dar vita a vescicole nell’area interessata.

Quali sono i sintomi della dermatite?

I sintomi della dermatite variano in base all’origine. Generalmente, hanno in comune una manifestazione cutanea improvvisa caratterizzata da rossoredesquamazionevescicolebolleerosioni e crosticine. L’eruzione cutanea può essere più o meno fastidiosa e causare una sensazione di prurito o calore più o meno intensa, spingendo la persona a grattarsi con energia. Questa situazione può comportare lacerazioni e ferite e un rischio indiretto di infezione.

Come si può prevenire la dermatite?

Non esistono misure specifiche per evitare la comparsa della dermatite nelle sue diverse forme. Si raccomanda di evitare bagni e lavaggi troppo frequenti, perché la pulizia eccessiva e l’uso di saponi più o meno aggressivi finisce per impoverire la pelle degli strati esterni che la proteggono.

È bene anche evitare che la pelle sia eccessivamente secca, utilizzando gli appositi unguenti auto idratanti.
È sempre buona regola indossare indumenti di cotone evitando quelli in fibra sintetica.

Diagnosi

Per la diagnosi della dermatite generalmente è necessaria l’osservazione dei sintomi durante una visita dermatologica.
In caso di dermatite allergica, il dermatologo può condurre test allergologici, come il Patch Test, attraverso il quale si possono identificare le sostanze che l’hanno provocata.

Trattamenti

Il trattamento della dermatite differisce a seconda delle cause. Sono disponibili in commercio prodotti lenitivi di automedicazione, in grado di alleviare momentaneamente l’infiammazione e il prurito, tra cui le creme all’ossido di zinco e magnesio silicato. Tuttavia è sempre meglio ricorrere alla prescrizione di un medicoper individuare la terapia più adatta.
L’eczema e le dermatiti allergiche possono essere curate con prodotti a base di cortisone per un periodo limitato di tempo.

In alcuni casi si può intervenire anche con la fototerapia: l’uso controllato di raggi UV, infatti, può attenuare o favorire la riduzione dei sintomi più fastidiosi.

Precedente MALATTIA DI WOLMANN Successivo Talassodrepanocitosi