DEMENZA SENILE E ALZHEIMER

DEMENZA SENILE E ALZHEIMER

DEMENZA SENILE E ALZHEIMER

La demenza è un quadro clinico condiviso da numerose condizioni e caratterizzato dallo sviluppo di deficit cognitivi multipli. In primo piano  è la compromissione della memoria a breve e lungo termine, con la progressione del disturbo il soggetto finisce per non riconoscere più neppure i famigliari. Ci sono deficit del pensiero astratto, del giudizio, afasia (incapacità di associare significati precisi alle parole), aprassia (incapacità di eseguire correttamente attività motorie specifiche), agniosia. Il deficit compromette attività lavorative e relazioni interpersonali. Si distinguono le demenze primarie (o degenerative), delle qulai non si conosce al momento cause precise e le demenze secondarie, quelle cioè determinate da cause individuali, alcune delle quali curabili e quindi a prognosi più favorevole. In queste il tempestivo intervento può risultare pienamente risolutivo attraverso tecniche che aiutano la memoria e tutti i processi cognitivi che nell’anziano spesso non sono troppe volte utilizzati.

 
 
Alzheimer
E’ la più importante demenza primaria. Si caratterizza per l’insorgenza subdola. insidiosa ed il decorso generalmente progressivo verso il deterioramento. E’ marcatamente compromesso il sistema colinergico. E’ una malattia famigliare. 
 
Morbo di Parkinson
E’ una demenza primaria nella quale il deterioramenteo mentale è accompagnato da movimenti incontrollabili del corpo e si accompagna spesso a la COREA DI HUNTINGTON.
 
La demenza è di particolare interesse a causa della gravità dei deficit ad essa associati ed dell’aumento della popolazione anziana.
1. Demenza sottocorticale: rallentamento ideativo, alterazione della sfera emotiva e della personalità, compromissione delle capacità, gravi disturbi motori (morbo di Parkinson, malttia di Huntington, malattia Biswanger.
2. Demenza corticale:deterioramento cognitivo caratterizzato da amnesia, afasia, agnosia, (Alzheimer, Creutzfeldt-Jakob morbo di PICK).
Classificazione del DSM IV
1. Demenze degenerative: ALZHEIMER PARKINSON PICK HUNTINGTON
2. Demenze vascolari: multinfartuali
3. Demenze da causa infettiva: CREUTZFELD-JAKOB, complesso AIDS demenza,
4. Demenze reversibili: abuso di alcol, disturbi metabolici della tiroide, carenza di vitamina B12, neurosifilide. Su base tossica: metalli pesanti.
5. Pseudodemenze: sintomi associati al disturbo depressivo maggiore.
 
Metodi d’indagine
Allo scopo di compiere interventi mirati e di sostegno sociale e adattare l’assistenza alle esigenze personali dell’anziano (assistenza domiciliare, centro diurno, comunità assistita, casa protetta) è possibile adoperare alcuni strumenti tesi a differenziare i bisogni e le capacità esistenti.
Le aree importanti da indagare sono:
1. Medicazioni
2. Necessità di prestazioni sanitarie
3. Controllo sfinterico
4. Disturbi comportamentali (umore e cognitività)
5. Comunicazione
6. Deficit sensoriali
7. Mobilità
8. Attività della vita quotidiana
9. Stato della rete sociale
10. Fattori abitativi e ambientali.
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