CICERONE LA PRIMA LEGGE DELL’AMICIZIA

CICERONE LA PRIMA LEGGE DELL’AMICIZIA


TRADUZIONE

Venga sancita questa prima legge dell’amicizia: che chiediamo agli amici azioni oneste, che facciamo azioni oneste per gli amici, e non aspettiamo neppure che ci vengano chieste; l’attenzione sia sempre presente, stia lontano il temporeggiare; osiamo dare un consiglio in libertà. Abbia grandissimo valore nell’amicizia l’autorevolezza degli amici che consigliano bene e venga utilizzata per fornire un consiglio non solo apertamente, ma anche aspramente, se l’occasione lo richiederà e si presti obbedienza all’autorevolezza ogni volta che venga impiegata [ da un amico ].

TESTO ORIGINALE

XIII. Haec igitur prima lex amicitiae sanciatur, ut ab amicis honesta petamus, amicorum causa honesta faciamus, ne exspectemus quidem dum rogemur, studium semper adsit, cunctatio absit, consilium uerum dare audeamus libere. Plurimum in amicitia amicorum bene suadentium ualeat
auctoritas, eaque et adhibeatur ad monendum non modo aperte, sed etiam acriter, si res postulabit, et abhibitae pareatur.