Ciaula scopre la luna Riassunto

Ciaula scopre la luna Riassunto

Ciaula scopre la luna Riassunto di Pirandello


Quella sera Cacciagallina voleva che i picconieri facessero la notte per finire di estrarre le casse di zolfo. Tutti se ne andarono anche se lui li minacciò con una pistola. L’unico che restò fu il povero Zi’ Scarda; era vecchio e per un occhio era cieco; così tutti se la prendevano con lui e anche quella sera Cacciagallina fece lo stesso. Anche Zi’ Scarda aveva chi maltrattare, il suo caruso Ciàula. Proprio mentre Cacciagallina se la prendeva con Zi’ Scarda, a quest’ultimo scese una lacrima e lui la bevette; non era una lacrima di pianto, ma si era bevuto anche quelle, quando quattro anni fa gli era morto il suo unico figlio Cavicchio, per lo scoppio di una mina, per la quale lui perse un occhio. Ciàula si stava rivestendo quando Zi’ Scarda lo chiamò e gli disse di rimettersi i vestiti di lavoro, perché sarebbero rimasti lì tutta la notte. L’unico problema era che Ciàula doveva andare a portare i carichi fuori dalla caverna e aveva paura del buio che c’era fuori. Quello all’interno non gli faceva paura ma fuori era un’altra cosa perché non lo conosceva. Ciàula viveva con Zi’ Scarda e con la nuora e i sette nipoti di esso. Quando venne il momento di portare fuori il carico Zi’Scarda glielo caricò sulle spalle e Ciàula si mise in cammino. Arrivato quasi all’entrata vide una chiara e man mano che si avvicinava all’uscita la chiara cresceva fino a quando uscì e restò sbalordito; fece cadere il carico dalle spalle e si mise a guardare la Luna. Lui sapeva cos’era ma non gliene aveva mai dato importanza. E Ciàula si mise a piangere senza saperlo, senza volerlo e non si sentiva più stanco né aveva più paura.