CARLO GOLDONI LA LOCANDIERA

CARLO GOLDONI LA LOCANDIERA

LA LOCANDIERA ANALISI DEL TESTO

La locandiera è una commedia in tre atti scritta da Carlo Goldoni

FONTE:  https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale


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Scheda dei Personaggi della Locandiera

* Il Cavaliere di Ripafratta
* Il Marchese di Forlipopoli
* Il Conte d’Albafiorita
* Mirandolina, locandiera
* Ortensia, comica
* Dejanira, comica
* Fabrizio, cameriere di locanda
* Servitore, del Cavaliere
* Servitore, del Conte

Mirandolina: e’ la maliziosa locandiera che accetta la corte dei suoi clienti, riuscendo contemporaneamente a tenere legato a se il cameriere promesso sposo Fabrizio. Rappresenta le donne che si dilettano a tenere in proprio potere gli uomini, strapazzandoli e usandoli in qualsiasi modo desiderano. Il trionfo di Mirandolina su coloro che disprezzano le donne e’ solo apparente: in questa commedia riceve la sua punizione: il cavaliere che a tutti costi vuole umiliare, a causa delle sue scenate violente, la costringe a correre ai ripari e a sposare Fabrizio.

Cavaliere di Ripafratta: ha la presunzione di essere inattaccabile al fascino femminile, oppone alle arti delle donne il proprio disprezzo, ma e’ facilmente vinto da Mirandolina. Si vergogna dei suoi sentimenti di fronte ai conoscenti. Alla fine ammette che per vincere le donne non basta disprezzarle, ma fuggirle.

Fabrizio: e’ il cameriere di Mirandolina e suo futuro marito, di cui la locandiera fa quello che vuole. Nonostante la sua perplessita’ di fronte al comportamento di Mirandolina, che accetta la corte degli avventori e si diletta ad innamorare gli uomini, si fa presto convincere a sposarla, con solo poche parole e qualche moina.

Marchese di Forlipopoli: rappresenta il nobile decaduto, fuori dal suo tempo, che continua a fare affidamento sul suo titolo nobiliare, mentre quello che conta e’ il denaro. e’ avaro, ma vanitoso e presuntuoso.

Conte d’Albafiorita: e’ un membro della nobilta’ ricca, che ammette di dovere la sua influenza al denaro e lo considera molto piu’ importante della presunta influenza del marchese e della protezione che egli puo’ offrire alla locandiera.

Analisi del testo

Lo stile dell’opera

Lo stile e’ semplice e scorrevole, l’opera e’ in dialetto fiorentino, in quanto la commedia e’ ambientata a Firenze. Si tratta di una commedia in prosa.

I temi della locandiera

Nella commedia non ci sono riferimenti al di fuori del mondo reale e sensibile. I temi sono quelli della seduzione, dell’amore inteso come sentimento umano ed ingannevole, della presunzione di poter controllare razionalmente i propri sentimenti. la donna in questa commedia e’ un nemico da fuggire, che maltratta e sfrutta coloro che prende al suo laccio (l’amore come arma), mentre gli uomini sono ai suoi piedi, incapaci di comprendere in che modo vengono raggirati (tema dell’intontimento amoroso?). L’amore per la donna e’ un mezzo per avere influenza, cosi’ come lo e’ il denaro per il conte ed il titolo per il marchese. L’autore sembra incoraggiare l’odio verso le donne come Mirandolina, nella terribile invettiva del Cavaliere, quando gli viene svelato di essere stato raggirato.

L’interpretazione proposta nell’introduzione e nel monologo finale 

La morale dichiarata del pezzo si ricollega all’ars amandi, dunque ad un’arte al tempo riservata agli uomini: l’uomo deve essere messo in guardia da malizie e tranelli escogitati dalle donne, furbe e dotate di armi pericolose.

Si tratta comunque di una morale pro forma, dato che Goldoni stesso nutre per lo più simpatia per il personaggio di Mirandolina. È infatti uno dei pochissimi che non deve il suo comicismo a ridicoli difetti: piuttosto il pubblico riderà della sua maliziosa furbizia. L’introduzione del pezzo (L’autore a chi legge) propone una lettura più semplice e convincente, parlando dei difetti del cavaliere e della sua tendenza a incappare in situazioni di sofferenza ed avvilimento. Se ci si concentra sui caratteri dei personaggi, si noterà come la furbizia e la malizia di Mirandolina vincono sulla presunzione e sull’ostinazione del cavaliere mitico.

Ambientazione spazio-temporale

La commedia e’ ambientata a Firenze in una locanda. Il tempo e’ contemporaneo a quello in cui scrive l’autore, che per la sua nuova commedia si rifa’ alla vita di tutti i giorni. Il 1700 e’ il secolo dell’illuminismo in cui ogni riferimento al di fuori del mondo reale non e’ considerato, cosi’ come non vi sono accenni alla religione. In questo periodo la nobilta’ in quanto tale perde d’importanza, mentre e’ fondamentale il potere economico dei nobili, specie al di fuori dei loro territori. La commedia infatti si riferisce al mondo della borghesia che incomincia ad avere in questo secolo grande importanza (bisogna aver presente la rivoluzione francese),e che costituiva il pubblico delle commedie di Goldoni.


LA LOCANDIERA ANALISI DEL TESTO

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