CAPPELLA SISTINA RIASSUNTO

CAPPELLA SISTINA RIASSUNTO

CAPPELLA SISTINA RIASSUNTO


Sistina perché fu costruita per volontà di papa Sisto 4°. Spazio rettangolare , ha una struttura molto semplice senza abside coperta da una volta che poggia su delle lunette e tra delle finestre. Inizia nel 1508. Lavorò quasi da solo giorno e notte. La volta è divisa in settori, perché impossibile organizzarla in funzione di un solo punto di vista dell’osservatore, che dovrà pertanto spostarsi. Cappella già decorata da pittori fiorentini e umbri. C’è un mutamento nell’impostazione delle figure tra la prima e la seconda metà. Dipinge scomodo con lo sguardo e il braccio alzato e ciò comporta problemi fisici. Non si poteva permettere colori buoni e costosi e venne pagato molto poco. Dipinge una finta architettura che si sovrappone a quella vera. La volte a botte è posata preducci (triangoli curvilinei) che servono da raccordo tra la volte e le pareti dove ci sono i profeti. Tra i proderchi ci sono due triangoli che stanno sopra le lunette che costituiscono la parte finale delle pareti ed inquadrano la finestra. Questa finta architettura lo aiuta a dividere la volta in tanti settori poiché non si poteva comprendere tutta la volta da un solo punto di vista. Tanti settori tanti punti di vista. Creando archi molto profondi ci da un senso illusionistico(vedi Mantegna). Crea uno spazio un po’ opprimente. Le figure occupano tutta l’altezza del quadro ve lo spazio è riempito al massimo. Il restauro ha svelato due colori molto particolari, tonalità inusuali. Il giudizio è venuto fuori con uno sfondo di un azzurro molto intenso M. usava quindi colori accesi. I sacerdoti avevano il giudizio di fronte poiché la messa era diversa allora. Le due lunette della facciate del giostro furono cancellate per raffigurare tutto il giudizio. In basso al centro c’è l’ingresso di una caverna e a sinistra la risurrezione dei morti e a destra c’è l’inferno con la barca di Caronte come era descritto da Dante. Al centro sopra ci sono gli angeli della Apocalisse. A destra di Gesù che con la destra sollevata e la sinistra abbassata c’è la Madonna(mediazione tra Dio e l’umanità e vicino a loro ci sono i patriarchi e i santi più importanti. Sotto Gesù ci stanno San Lorenzo e San Bartolomeo . M. riprende una composizione giovanile nella disposizione delle figure intorno ad un sistema centrale con un movimento a spirale, con Gesù che con il braccio destro alzato dà inizio ad un movimento circolare, cerca di disporre tutte le figure sullo stesso piano verticale. M. non ama lo spazio mediante gli elementi architettonici ma suggerisce la profondità in maniera diversa. Il ciclo non ha aria , non è naturale, è solo simbolico(è il colore che ci fa capire che quello è il cielo). M. sceglie la grandezza delle figure a seconda della loro importanza e da profondità usando lo stesso sistema usato nella volta. Ogni figura è vista in movimento confuso dando così il senso do profondità.