Annunci

BIOGRAFIA CARLO GOLDONI

BIOGRAFIA CARLO GOLDONI

Annunci

BIOGRAFIA CARLO GOLDONI


Carlo Goldoni nasce nel 1707 a Venezia, figlio di un illustre medico che avrebbe voluto vederlo intraprendere la stessa professione. La famiglia si trasferì nei pressi di Perugia e nel 1720 Goldoni frequentò i corsi di filosofia presso i “Padri Domenicani”, ma preferiva gli incontri segreti con alcuni comici che venivano a recitare in città. La passione teatrale era tanto importante che meditò la fuga, ma il padre lo riprese e lo spinse a intraprendere gli studi. Nel 1723 entrò come studente di legge al “Collegio Ghislieri” di Pavia, ma vi rimase solo per tre anni: venne infatti espulso per una violenta satira contro le donne della città. Riuscì a laurearsi solo nel 1731 a Padova e incomincerà a lavorare a Venezia. La sua passione più importante fu per il teatro tanto che iniziò a scriverne testi per il  “ San Samuele “ e incominciò a seguire anche gli  spostamenti della compagnia teatrale.

Nel 1735 si sposò con la figlia di un notaio e tre anni dopo, al “ San Samuele “, venne messa in scena la prima commedia goldoniana “ Mamolo Cortesan “, che presenta già forti motivi di introduzione. Costretto da una crisi economica a viaggiare, a Livorno comiciò a scrivere il “ Servitore di due Padroni “ , uno dei suoi più importanti successi. Nel 1748 decise di abbandonare definitivamente l’avvocatura per proseguire la sua più importante passione. Si ristabilì a Venezia e scrisse per le autorità più importanti della città opere come “ la famiglia dell’antiquario “ e pubblicò il primo volume della raccolta delle sue opere. Tra il 1750 e il 1751 scrisse ben sedici commedie che sollevarono polemiche da parte dell’abate Pietro Chiari che proponeva delle parodie alle opere di Goldoni.  In questi anni nacquero alcune delle commedie più famose “ la bottega del caffè “ “ il bugiardo “ , “ la finta ammalata “ , “ i pettegolezzi delle donne “ fino ad arrivare nel 1753 con il successo della  “ Locandiera “ . I favori non furono immediati e così dovette scrivere delle commedie di gusto veneziano popolare , come “ Sior Todero Brontolon “ e “ Le smanie per la villeggiatura “ . Nel frattempo si instaurò una rivolta con l’artista Carlo Gozzi, che proponeva commedie più legate alla tradizione. Goldoni, però, ricevette un incarico presso la “ Comedie Italienn “ di Parigi, così si trasferì in Francia dove rappresentò la trilogia della villeggiatura. Ricevette molti onori nella famiglia reale francese tanto che fu nominato maestro di vita italiana e si trasferì alla corte reale di Versailles, dove insegnò anche a Luigi XVI . Dal 1784 cominciò a comporre i “ Memoires “ , nel frattempo a Venezia sta per essere pubblicata la raccolta delle opere dell’autore. Goldoni non riuscì a vedere pubblicata la raccolta poiché morì del 1793 dopo che la Rivoluzione Francese e i grandi stravolgimenti politici lo avevano condotto al disagio e alla povertà.

/ 5
Grazie per aver votato!

Privacy Policy Cookie Policy

error: Content is protected !!