Atene allo stremo versione Senofonte

Atene allo stremo versione Senofonte

Atene allo stremo versione. Senofonte ( versione 297 pagina 252 del libro Antropon Odoi)

Gli Ateniesi, assediati sia per terra che per mare, non sapevano cosa bisognasse fare, non avendo né navi né alleati né cibo; ritenevano che non ci fosse alcuna salvezza, e che stavano per subire per quelle cose che non fecero vendicandosi, ma a causa della tracotanza se la rifacevano con gli abitanti delle piccole città non per un altro motivo se non perché combattevano con gli Spartani. E morendo molti nella città per la fame, non discutevano per la riconciliazione. Poiché il cibo mancava ormai del tutto, inviarono un ambasciatore presso Agide, volendo essere alleati degli Spartani, avendo le mura e il Pireo, e (volendo) fare con loro i trattati. Quello ordinava a loro di andare dagli Spartani; diceva infatti di non essere lui il capo.