A SATANA ANALISI

A SATANA ANALISI

di Giosuè Carducci


Metrica: Quartine e terzine a rima fissa ABCB. 
 

ANALISI

La poesia chiarisce subito il tema nel titolo. In una lettera all’amico Quirico Filopanti, Carducci afferma che Satana simboleggia l’avversione all’oscurantismo religioso

Le strofe selezionate descrivono “il carro del fuoco” ovvero la locomotiva simbolo univoco e condiviso del progresso
I termini “bello e orribile” ricordano la Natura del Leopardi del Dialogo della Natura e di un Islandese, “di volto mezzo tra il bello e il terribile”, sulla quale “sferra”e corre il mostro “ferroso”; il termine “sferra” ricorda il materiale stesso di costruzione della locomotiva, ma in associazione alla particella pronominale “si”, rimanda immediatamente a una liberazione violenta. 
Nelle due strofe seguenti, sollecitando l’immaginazione attraverso termini di campo semantico visivo, il poeta ci fa assistere al passaggio del treno che fumante e fiammeggiante è capace di oltrepassare ogni distanza e viene associato a un vulcano.  Stimoli uditivi, tattili e olfattivi conferiscono al simbolo-treno un carattere ancora più universale e “benefico” in stretta relazione con il “satana ateo” inteso da Carducci, o in questo caso, per usare un termine più armonioso al suo significato, Lucifero. Infine la ragione vince sulla dottrina e i dogmi clericali, indicati con il nome di dio “Geova”, non pronunciabile in quanto ineffabile.
Siamo di fronte alla massima espressione dell’ateismo e del pensiero filo-illuminista e positivista di Carducci.
Il linguaggio è semplice, ma di una potenza sensoriale unica.
Il treno, enorme corpo ferroso, non solo sposta le masse per tutta Europa ma travolge con sé anche pensieri e fantasie degli intellettuali. Verbi e aggettivi ci mostrano l’essenza del positivismo come trionfo assoluto, imponente e progressivo della ragione umana che si espande con moto dirompente, infrangendo quei confini territoriali e spazio-temporali che avevano sempre limitato le possibilità umane: il treno corre, divora, sorvola, grida, spande, irrefrenabile.