A MIA MOGLIE METRICA

A MIA MOGLIE METRICA

Umberto Saba, A mia moglie (1911) dal Canzoniere


METRICA
Sei strofe di lunghezza variabile per un totale di 87 versi, in larga
prevalenza settenari.
Fitto uso di varie tipologie di rime, disposte liberamente e secondo schemi
irregolari: baciate (lento: vento, vv. 3-6), inclusive (arda : riguarda, vv.
44-45), identiche (dono : dono, vv. 35-36) e pure con assonanze (scopre :
soffre, vv. 50-51).
La forma metrica di riferimento è la canzone ottocentesca.
Da notare l’uso sistematico e quasi sempre combinato di inarcature e
anastrofi (ad esempio ai vv. 53-54 “Tu sei come la pavida | coniglia”).